Quantcast

Sanremo 2021, Gaia celebra Luigi Tenco insieme a Lous And The Yakuza

Canterà "Mi sono innamorato di te"

Sanremo. «Salire sul palco dell’Ariston è stata un’emozione forte, una di quelle emozioni che ti fa sudare le mani, fa strozzare la gola e chiude le corde vocali ma tanto emozionante. E’ un palco che ho sempre stimato e calcarlo fa un certo effetto. Credo tantissimo di essere nel posto giusto al momento giusto, l’ho sentito ieri. Ho incontrato anche Laura Pausini, che mi piace tantissimo, ci siamo viste per la prima volta e mi ha rivolto parole di amore. E’ stato come chiudere un cerchio, ha dato un senso a tutta questa situazione che stiamo vivendo. In un momento così difficile e strano, perché vorrei viaggiare e aprire la mente ma siamo reclusi, cantare sul palco di Sanremo è qualcosa di davvero importante, è un modo per celebrare i sogni e non lasciarli sul comodino. E’ importante anche per la musica live con la quale si può dare alle persone a casa un po’ di magia» – dice Gaia, che ieri sera è salita sul palco dell’Ariston, durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2021, con il brano “Cuore Amaro”.

Gaia

Gaia ha cantato di sé stessa e del suo viaggio attraverso atmosfere coinvolgenti e dai ritmi latini, ricercate e mai banali, ma sempre senza dimenticare l’urgenza di raccontarsi e raccontare la sua storia e le sue emozioni: «E’ un racconto autobiografico sul mio percorso, sui traguardi, sulle conquiste, senza però nascondere i momenti peggiori. L’ho scritto nella casa di campagna costruita da mio nonno e in quelle parole c’è tutto di me, i momenti felici e anche quelli dolorosi. La considero la mia rivincita, è il mio atto di libertà».

Questa sera canterà “Mi sono innamorato di te”, incisa da Luigi Tenco nel 1962, insieme a Lous And The Yakuza: «Per la serata delle cover sarò affiancata dall’artista belga-congolese Lous And The Yakuza, è un’artista incedibile, ha una luminosità indescrivibile, è divertente, ironica ma molto saggia, è una persona mega spirituale, è grata e mi ritrovo molto nella sua filosofia. Poter condividere un palco come quello dell’Ariston con lei è bellissimo perché per me lei è una soul sister. Voglio portare magia con una delle canzone universali, che ti tocca e squarcia il cuore, in una maniera sincera. Parla di un amore vero, che quando ti capita non puoi più farci niente, fa parte di te, perché è qualcosa di più grande di te. Cercheremo di portare una bolla a casa in maniera rispettosa, vogliamo lasciare un po’ del nostro vissuto a questa canzone e a chi la ascolta. Ho scelto la canzone e ho pensato di portare una persona che stimo accanto a me, è una canzone che parla di un amore puro e così ho deciso di chiamare lei. E’ stato un momento speciale quello del nostro incontro. Ha una voce pazzesca, è incredibile. Mi ha messo subito a mio agio, armonizza lei per me, ha tante attenzioni nei miei confronti che dimostrano tanta sensibilità da parte sua. Raccontiamo essenzialmente come vediamo l’amore io e lei, sono fortunata di condividere questo brano con lei». «E’ un vero onore per me partecipare al Festival, ad un evento così importante per la cultura italiana» – dice Lous And The Yakuza.

Gaia e Lous And The Yakuza

Nata 23 anni fa da madre brasiliana e padre italiano, Gaia cresce nella provincia mantovana per poi trasferirsi a Milano per inseguire il suo sogno: «Sin da bambina mi sono appassionata alla musica, crescendo in una casa in cui risuonavano le note di Jorge Ben Jor e Caetano Veloso, sempre in buona compagnia di Vasco. Sono scresciuta ascoltando tanta musica brasiliana che mi ha formata nella crescita, è stata la mamma a indirizzarmi a questo genere. Quando ho cercato altra musica per mia formazione personale, ho scoperto Tenco, era così eterno e avevo bisogno di uno come lui. Il brano di questa sera è una scelta consapevole, vado avanti con le mie idee, anche se è un pezzo  intoccabile, ma la musica è bella perché fa rinascere le sensazioni e celebra e io volevo celebrare Tenco, la musica è libertà e volevo portare questo sul palco».

Col passare degli anni Gaia sente sempre più la necessità di ampliare gli orizzonti sonori che l’hanno accompagnata nei primi anni della sua vita e inizia un percorso di ricerca musicale in cui concilia Nelly Furtado con Nina Simone, Kaytranada con i Tame Impala, Beyonce con Marisa Monte. Nel 2016 arriva la prima occasione di mettersi in gioco e Gaia decide di partecipare a X Factor, dove arriverà in finale e dopo tre anni, in cui si dedica alla musica, scrivendo, suonando, sperimentando, ascoltando tanto, partecipa ad Amici, dove sbarca con una nuova consapevolezza artistica e una direzione musicale che finalmente la racconta in modo fedele e sincero, portandola dopo un percorso durato 5 mesi alla vittoria. Subito dopo aver alzato la coppa da vincitrice torna in gara ad “Amici Speciali”, dove insieme ad altri big della musica gareggia a sostegno della Protezione Civile e della sanità italiana per la lotta contro il Covid-19: «Ho sempre scelto qualcosa di diverso che mi mettesse in difficoltà. La musica va celebrata ovunque, soprattutto in questo periodo. Se si può fare con un pubblico più vasto è meglio».

Ha avuto un grande successo durante il lockdown: il 20 marzo esce su etichetta Sony Music Italy l’album di debutto “Genesi” diventato poi “Nuova Genesi”, che rappresenta un vero e proprio nuovo inizio per la giovane cantautrice che si mette a nudo, raccontandosi e ricostruendo il percorso che l’ha portata alla sua rinascita artistica. L’album è una giungla urbana, dove le atmosfere da club e l’elettronica in punta di synth sono inondate dalla calda luce brasiliana e dalle atmosfere tropicali. Gaia alterna brani in portoghese, figli delle estati pauliste, a brani in italiano a cui collaborano nomi come Simon Says, Jacopo Ettorre, Machweo, Piero Romitelli, Gerardo Pulli e Dimartino. Il disco, già certificato disco d’Oro per le oltre 25mila copie vendute, debutta immediatamente al primo posto della classifica di iTunes, tocca il terzo posto della classifica FIMI GfK rimanendo stabile per oltre un mese nella Top 15 degli album più venduti con oltre 150 milioni di streams.

A presentare il progetto ci pensa “Chega”, primo singolo con cui Gaia si fa davvero conoscere e che diviene ben presto uno dei brani più ascoltati dell’estate 2020. Il brano, oltre ad ottenere il plauso di critica e pubblico, ha esordito al primo posto della classifica iTunes, è rimasto per due mesi nella Top 20 della classifica dei singoli più ascoltati (dati Fimi GFK) e nella Top 20 Earone, ottenendo la certificazione Doppio disco di Platino. Secondo singolo estratto è “Coco Chanel”, in cui il portoghese lascia il posto all’italiano accompagnando il successo di “Nuova Genesi” verso l’autunno, e conquistando il disco d’Oro in poche settimane: «Credo la musica sia libertà, sono molto propositiva e mi piace cambiare idea, chissà magati in futuro potrei fare brani anche in altre lingue, in spagnolo o francese».