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Sanremo 2021, Elena Faggi: «”Che ne so” parla dell’innamoramento tra illusioni e dubbi»

In gara tra le "Nuove Proposte" sarà accompagnata dal maestro Vessicchio

Sanremo. «Stasera salirò sul palco dell’Ariston e canterò “Che ne so”, una canzone d’amore. Il mio look si adatta molto al brano ed è di ispirazione manga, sottolinea molto la freschezza del brano e della mia età» – dice Elena Faggi in gara tra le “Nuove Proposte” del 71esimo Festival di Sanremo con il branoChe ne so”.

Elena Faggi

«Alle prove di oggi mi sono sentita tranquilla – racconta la giovane cantautrice – E’ andata bene e mi sento tranquilla, sono sicura che andrà bene stasera. L’emozione più grande è stata quando ho sentito nelle cuffie un’orchestra intera».

Elena, sul palco dell’Ariston, porterà un brano scritto, musica e testo, da lei e arrangiato da suo fratello Francesco Faggi: «Il mio brano è nato un anno fa, mi sono ispirata a una mia esperienza personale, che a causa del lockdown non si è poi evoluta. Il ragazzo di cui parlo non sa che mi piaceva. Parla di quella fase dell’innamoramento in cui non si sa se si è ricambiati, quando siamo soliti farci i nostri “film mentali” e viaggiare tra illusioni e dubbi.

Ho scritto “Che ne so” poco prima delle settimane che hanno preceduto il lockdown di marzo 2020, nel periodo in cui la scuola era come in “pausa”, in attesa di capire come sarebbe cambiato tutto. Ho avuto più tempo per pensare, scrivere e ho raccontato una mia esperienza che penso alla fine possa riguardare tante persone. Può capitare a tutti di iniziare a provare qualcosa per qualcuno, non sapendo se si è ricambiati e vivendo un continuo altalenarsi di emozioni e di pensieri e, a volte, è proprio quella persona a confonderci, a continuare ad illuderci, magari neanche rendendosene conto. Ogni messaggio e ogni sguardo li analizziamo profondamente per sapere cosa ci sia dietro ma magari non è così. “Che ne so” parla di questo e nasce inizialmente nella mia cameretta, suonando l’ukulele, fino al momento in cui Francesco ha creato l’arrangiamento che è stato sicuramente determinante per il successo ad Area Sanremo e la selezione tra le Nuove Proposte del 71° Festival di Sanremo. E’ la mia primissima canzone in italiano, prima scrivevo solo in inglese».

Ad accompagnare la giovane cantautrice ci sarà il noto maestro Giuseppe Vessicchio: «Il brano ha un arrangiamento che spacca perché mantiene la semplicità del brano. Mio fratello ha realizzato gli arrangiamenti per l’orchestra che sarà diretta da Beppe Vessicchio. Sono felice, è una grande responsabilità, il maestro è a Sanremo quest’anno, possiamo dire, grazie a me. Ogni giorno sono grata che ci sia lui, mi fa sentire molto sicura del mio lavoro. E’ una persona talmente straordinaria con cui mi trovo bene, spero di essere all’altezza e sono felice di essere qui con lui».

Elena Faggi è una giovanissima cantautrice, musicista attrice e performer, nata a Forlì il 22 febbraio 2002, il suo percorso formativo inizia con lo studio del violino e la danza a cui si è presto aggiunta una formazione sul musical e canto. Suona anche il pianoforte e l’ukulele. Frequenta il liceo linguistico “G.B. Morgagni” di Forlì e quest’anno dovrà affrontare la maturità, ma prima salirà sul palco dell’Ariston: «Ho iniziato a sei anni a suonare il violino, mentre mio fratello suonava il pianoforte. Io e mio fratello facevamo gli stessi corsi. Il mio primissimo sogno era quello di diventare attrice, poi cantautrice e attrice sullo stesso livello. Mi definisco una performer».

La passione condivisa con il fratello Francesco, che è sempre stato un riferimento per lei, contraddistingue il progetto musicale comune che prosegue su due binari: come “solisti” e insieme, in una “featuring speciale”, come amano definirla. «Siamo sempre andati d’accordo, oltre alla grande passione per la musica che ci unisce ci sentiamo più come migliori amici che fratelli, litighiamo ovviamente, anche spesso, ma ci serviamo e aiutiamo l’un l’altro per la musica e altro. Lui e la mia sorellina Irene sono importantissimi. Lei però vuole prendere un percorso diverso dal nostro» – dice.

Proprio insieme a Francesco ha vissuto la prima esperienza importante: il “Golden buzzer” ad Italia’s Got Talent 2017, ottenuto da Luciana Littizzetto, che li ha portati ad esibirsi durante la finale con l’inedito “Could Be Forever”, poi pubblicato ufficialmente a dicembre 2018: «E’ stata un’esperienza che abbiamo fatto quando eravamo molto piccoli. E’ stata una bella esperienza e sono felice di averla fatta, perché mi ha fatto vedere come era il mondo dei talent, che permette di lanciare molti cantanti, ma non è sempre così, perché è difficile rilanciare molti artisti. Essendo molto piccola e visto che andavo a scuola non ho voluto provare altri talent, inoltre non vorrei essere etichettata come “quella dei talent”, vorrei provare altri percorsi».

Elena ha all’attivo altri due singoli come solista “Numb” e “Solo un brutto sogno”. Insieme a Francesco, oltre a “Could be forever” sono già stati pubblicati “Il sole in un foglio” (in finale al MEI Superstage 2020 e, per il videoclip, in finale a Young IMAGinACTION Award 2020), “Come volo” e “Christmas in a bottle”: «Ho due ispirazioni: la disarmante semplicità di Arisa e il minimalismo musicale di Billie Eilish. Tra gli artisti che hanno vinto il Festival mi piacciono Mahmood, Arisa, che mi ha aiutato all’inizio perché la prima canzone che ho studiato è stata “La notte” e Mengoni. Ho sempre seguito il Festival di Sanremo ma non ascolto molto i cantanti italiani. La mia canzone preferita è “Luce” di Elisa. Per il suono della mia musica sono influenzata un po’ da pop e rnb, per la scrittura non credo di ispirarmi a qualcuno, ho trovato il mio modo di scrivere originale. Con la mia prima canzone in italiano ho iniziato a elaborarlo e svilupparlo nei pezzi successivi».

A settembre 2020 Elena e suo fratello decisero di partecipare ad Area Sanremo Tim 2020 ognuno con la propria canzone, entrambe arrangiate e prodotte da Francesco: «Volevo fare un percorso diverso, è importante buttarsi per inseguire le proprie passioni. E’ il messaggio che voglio trasmettere ai miei coetanei: li invito a cercare di capire qual è la loro strada e poi dovrebbero buttarsi e non avere paura di dare valore alle loro capacità, magari c’è una piccola passione che trascurano, ma sbagliano, l’arte in generale o qualsiasi cosa è importante, li invito a rinnovarsi. Io e mio fratello non abbiamo mai smesso di crederci». 

A novembre raggiunsero la fase finale, su oltre 400 partecipanti, con i due brani, e Elena viene scelta tra gli otto vincitori del concorso e corre per un posto tra le ‘Nuove Proposte’ del Festival. Il 17 dicembre, in diretta televisiva su Rai1, Amadeus la decreta come uno dei due vincitori di Area Sanremo, vittoria che la porterà questa sera sul palco della 71 edizione del Festival di Sanremo con il suo brano “Che ne so”: «Non sentire il calore del pubblico può rattristare, la vedo come una sfida ulteriore perché non ho la possibilità di vedere la reazione di chi mi sta ascoltando e il mio messaggio potrà essere trasmesso solo da uno schermo, spero di poter cantare presto con un pubblico dal vivo per percepire le impressioni del pubblico. E’ comunque un’emozione unica, è magica, non pensavo di arrivarci così giovane».

«Il mio rapporto con la moda è come quello con la musica, visto che ascolto diversi generi musicali, mi piace vestirmi in modi diversi, non ho mai lo stesso stile perché mi vedo flessibile, mi piace essere particolare» – afferma parlando del suo look originale. «I miei amici mi sostengono sempre e anche i miei professori, mi sento molto supportata» – sottolinea.

Per il futuro ha già le idee chiare: «Sicuramente farò uscire un nuovo pezzo, il mio obiettivo è far uscire sempre nuova musica per condividere quello che penso».

Il testo del brano Che ne so.