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Rapina con coltello sulla Ciclabile a Taggia, a processo 3 giovani imputati

La vittima era stata anche malmenata. Gli accusati negano ogni addebito

Imperia. Inizierà il 4 maggio prossimo di fronte al Collegio del tribunale di Imperia il processo a carico di tre giovani marocchini che sono accusati di aver rapinato nella notte tra il 15 e 16 febbraio 2020 sulla Ciclabile, nel tratto che attraversa Taggia, un uomo sottraendogli gli effetti personali e che erano stati arrestati dai carabinieri.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti e della procura, i 3 giovani di nazionalità marocchina dopo aver malmenato e trascinato sulla spiaggia la loro vittima, gli avrebbero anche intimato di svelare loro il codice del bancomat brandendo un coltello e minacciando di sgozzarlo.

A.W. (classe 2001), difeso dall’avvocato Mario Ventimiglia, M.K. (del ’98) difeso dall’avvocato Davide La Monica e Y.O. (del ’99) difeso dall’avvocato Luca Ritzu,  secondo quando diposto dal giudice Anna Bonsignorio in funzione di Gip,  dovranno, dunque,  comparire davanti al Tribunale per rispondere di rapina aggravata essendo stata rigettata la richiesta dei difensori di giudizio abbreviato condizionato alle riprese video della Ciclabile e dei tabulati delle celle telefoniche che dimostrerebbero la loro presenza altrove quella notte.

Gli imputati, infatti, negano i fatti che sono loro contestati puntando anche sul ritardo (13 giorni dopo) col quale la vittima, un sanremese, ha effettuato il riconoscimento.

L’udienza del 4 maggio è in programma alle ore 9.