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Imperia, lite in famiglia: 2 persone denunciate per maltrattamenti e minacce. Sequestrati 5 fucili, munizioni e polvere da sparo

I finanzieri sventano anche un tentativo di suicidio da parte di un giovane nei pressi dell'ospedale

Imperia. Le Fiamme Gialle sono intervenute in un condominio a Porto Maurizio, per placare un’accesa lite tra diversi soggetti, appartenenti a due nuclei familiari legati da vincoli di parentela. L’intervento dei militari ha permesso, sul momento, di riportare la calma tra le due famiglie. Tuttavia, successivi tempestivi accertamenti hanno consentito di acquisire circostanziati elementi in ordine a ripetuti precedenti episodi di minacce, anche a mano armata, maturati in un contesto caratterizzato da forti contrasti familiari.

Considerato che uno dei soggetti coinvolti nella disputa familiare aveva nella propria disponibilità diverse armi da fuoco, seppur regolarmente denunciate, e tenuto conto del crescente clima di tensione in atto, allo scopo di evitare più gravi conseguenze, i finanzieri hanno effettuato una perquisizione della sua abitazione, sequestrando 5 fucili, munizionamento vario, circa 500 grammi di polvere da sparo e numerosi pallini di piombo.

Il proprietario delle armi e sua moglie sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Imperia per i reati di  maltrattamenti in famiglia) e minacce aggravate dall’uso di armi. del codice penale. Il sequestro veniva poi convalidato dal P.M. di turno Veronica Meglio.

Una pattuglia ha sventato anche un tentativo di suicidio da parte di un soggetto psicologicamente fragile. In particolare, la pattuglia, nella notte tra il 27 e il 28 febbraio scorsi, nei pressi dell’ospedale del capoluogo, un ragazzo, ha notato, in piedi su una transenna posta alla base di un albero di pino un giovane che armeggiando con una corda di colore bianco penzolante da un ramo e avvicinando il capo ad un cappio creato all’estremità della corda stessa.

Intuite le intenzioni del giovane, i finanzieri, in quel momento impegnati in un servizio di controllo del territorio in quella zona, si sono precipitati tempestivamente verso il ragazzo per farlo desistere dall’insano gesto dapprima parlandogli e poi, successivamente, afferrandolo per i vestiti e tirandolo giù dalla transenna. E’ stato richiesto immediatamente l’intervento del personale sanitario presente al Pronto soccorso dell’ospedale e il personale medico, notando anche un forte stato confusionale nel soggetto, ne ha disposto il ricovero  presso lo stesso nosocomio. I finanzieri hanno tempestivamente un parente che si è recato in ospedale per assistere il ragazzo.