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Hub vaccinali a Genova, La Spezia e Savona: il governatore Toti si dimentica di Imperia

Apertura alla sanità privata e alla Fiera di Genova un centro vaccinale tra i più grandi d'Italia. Imperiese escluso dalle scelte della Regione

Genova.  «Da lunedì questo diventerà uno dei principali hub della Liguria e tra i più grandi d’Italia e consentirà di aumentare la nostra capacità vaccinale secondo il piano che abbiamo predisposto, che prevede di arrivare a 55mila vaccini a settimana e poi crescere ancora per le necessità che ci saranno, sempre compatibilmente con le dosi che ci verranno consegnate. È un hub che potenzialmente può arrivare a molte migliaia di vaccini al giorno lavorando sulle 24 ore». Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che ha effettuato questo pomeriggio un sopralluogo al padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova, dove dal 29 marzo sarà operativo il nuovo hub vaccinale della città di Genova.

«Avrà un hub gemello alla Spezia, mentre è già in funzione il Palacrociere di Savona con ottimi risultati di performance» sottolinea  Toti, dimenticandosi, evidentemente, di Imperia.

L’hub della Fiera sarà infatti gestito in collaborazione tra servizio sanitario regionale, in questo caso la Asl3, e sanità privata convenzionata, grazie all’accordo siglato da Regione Liguria con Confindustria Sanità, Confartigianato Salute e Lega delle cooperative. Nell‘hub verranno vaccinate le persone della fascia 70-79 con percorso cold (vaccino Astrazeneca) e i soggetti estremamente vulnerabili’ con percorso freeze (vaccino Pfizer).

In occasione dell’avvio dell’attività dell’hub della Fiera di Genova saranno presenti anche il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile Fabrizio Curcio.