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Fedez e Francesca Michielin a Sanremo2021: «Tornare sul palco è una boccata d’ossigeno e di normalità» foto

"Restiamo distanti, ma vicini" il messaggio che la coppia, in gara con "Chiamami per nome", vuole mandare con il nastro bianco che unisce le aste dei loro microfoni

Sanremo. Primi in tendenza su Youtube, in vetta alle classifiche digitali di iTunes, Spotify e tra i più passati delle radio: Francesca Michielin e Fedez, in gara al 71° Festival di Sanremo con “Chiamami per nome“, sono tra i favoriti alla vittoria finale e, numeri alla mano, anche i preferiti dal pubblico.

«Questa per me è un’esperienza totalmente nuova, non so cosa significhi fare Sanremo nella totale normalità, ma posso immaginarlo – racconta Federico Lucia, vero nome del rapper milanese – . Nonostante i protocolli stringenti, l’atmosfera che si respira nel backstage è fantastica, è una boccata di normalità confrontarsi con gli altri artisti e scaricare la tensione, è quanto di più vicino alla normalità io abbia provato negli ultimi mesi. Nonostante la mancanza del pubblico ho sentito l’energia dell’Ariston». Gli fa eco la cantautrice veneta: «Dopo un anno del genere in cui fare musica sembrava un’utopia sono grata di essere qui questa settimana, vedere che il pubblico è felice di quello che stiamo portando mi dà gioia, questa esperienza è una boccata di ossigeno».

Durante la terza serata dedicata alle cover, andata in onda ieri, la coppia ha portato un medley con cui hanno reso omaggio a celebri coppie italiane, passando dai Jalisse ad Albano e Romina: «Ci siamo divertiti davvero tanto, è stato una figata. La cosa importante è collezionare sensazioni ed esperienze nuove ogni giorno, non ripetersi ed è quello che stiamo facendo», dichiara Fedez, «Abbiamo cercato di realizzare qualcosa di molto complesso a livello di progressione armonica, abbiamo cambiato i registri e i toni vocali, è stato complesso e divertente», il commento di Francesca Michielin.

L’emozione ha fatto da padrona assoluta durante la prima serata della kermesse: «É bello vivere questo Sanremo con Federico, sul palco ci siamo guardi e mi veniva da piangere– racconta la cantautrice – . Io sono una perfezionista, mi basta sbagliare una nota per andare in escandescenza, ma questa volta invece ho voluto concentrarmi sulla mia emotività, sul dare e sul darmi». Il rapper non è invece riuscito a trattenere le lacrime al termine dell’esibizione, ma la sua compagna di viaggio era lì, pronta a sostenerlo: «Francesca è pazzesca, è la mia ancora, mi dà una forza e una carica incredibile».

Sul palco sanremese, il duo vuole portare anche un messaggio, rappresentato da un nastro bianco che unisce le aste dei loro microfoni: «É un oggetto simbolico che restituisce il concetto “restiamo distanti, ma vicini“, è una fotografia di questo periodo storico che stiamo vivendo», spiega Fedez che racconta anche come è nato il brano, creato non appositamente per l’evento: «Abbiamo scritto “Chiamami per nome” un po’ in studio e un po’ da remoto, verso fine estate, quando abbiamo chiuso il lavoro, ci siamo detti contemporaneamente perché non andare a Sanremo? Abbiamo deciso di fare questa esperienza sapendo che non rappresenta solo il cuore della musica, ma anche tanto, tanto altro», racconta il rapper.