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«Errore grossolano sulle chiusure, adesso ristori celeri», la Lega chiede garanzie a Toti

L'intervento del capogruppo in consiglio comunale Daniele Ventimiglia

Sanremo. «Ho aspettato qualche giorno prima di intervenire sulla questione delle chiusure che hanno interessato il nostro comprensorio. Leggere la querelle tra il presidente Toti e il sindaco Biancheri sulla conoscenza o meno del secondo del cambio di colore della nostra zona, fa, ironicamente, alquanto sorridere perché ai nostri commercianti poco importa».

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale Daniele Ventimiglia esprime il proprio pensiero sull’argomento delle chiusure in seguito al passaggio del distretto sanremese dalla zona gialla a quella arancione nel giro di soli pochi giorni.

«Ma un dato è certo – prosegue Ventimiglia – , la lettura della gravità dei dati epidemiologici era chiara già da venerdì scorso. Cambiare idea in 48 ore sul colore delle restrizioni da adottare nella zona sanremese, è stato un grave errore. O l’uno o l’altro: era quindi d’obbligo mantenerci in zona arancione come tutto il comprensorio ventimigliese o meglio mantenerci in zona gialla.

In entrambi i casi chi aveva il compito di valutare lo ha fatto sbagliando grossolanamente. Frigoriferi pieni, assunzioni di personale e tutto quello che comporta la riapertura dei ristoranti nel periodo festivaliero, investendo nell’intero comparto milioni di euro.

Adesso la politica deve pensare a ristorare le perdite economiche subite da tutti i nostri esercenti di bar e ristoranti, cercando di rimboccarsi le maniche e lavorare affinché questi ristori diventino realtà e non rimangano una flebile promessa», ha concluso.