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Diano Marina, seconde case: centralino dei vigili intasato dalle richieste di informazioni

Il comandante Franco Mistretta: «Costretti a intensificare i controlli durante il week - end pasquale»

Diano Marina. Centralino del comando vigili di Diano Marina ieri in tilt per le continue telefonate di proprietari di seconde case che chiedono informazioni a proposito della possibilità di recarsi nell’alloggio al mare durante la settimana di Pasqua. Per la maggior parte si tratta si tratta di piemontesi e lombardi, quindi, di villeggianti provenienti dalle zone rosse.

«In alcuni momenti- spiega il comandante Franco Mistrettasiamo stati costretti a staccare il telefono data la marea di telefonate che stavano arrivando. In base al decreto rispondiamo che si, possono venire, ma nei giorni di festività tutta l’Italia sarà in zona rossa, quindi, informiamo anche che non potranno uscire di casa se non per motivi di necessità, nel senso che non potranno andare a passeggiare. Ovviamente saremo costretti a intensificare i controlli».

La Faq messa a disposizione sul sito del governo recita, infatti, che fino al 6 aprile 2021 «è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori la propria regione»,  possibilità ammessa, dunque,  anche sotto le festività pasquali.

La Città degli aranci conta oltre 6000 seconde case. Lo scorso anno, per il week – end pasquale il sindaco Giacomo Chiappori emise una ordinanza di chiusura della passeggiata e il comando vigili si avvalse dei volontari dell’Accademia Kronos di Diano Castello per rafforzare la vigilanza.