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“Decreto Sostegni”, confronto tra Confcommercio della provincia di Imperia e onorevole Di Muro

Segnalate dall’associazione modifiche e integrazioni da apportare in fase di conversione in legge del decreto

Imperia. Nell’ambito dell’attività di sostegno delle imprese associate, la Giunta della Confcommercio della provincia di Imperia ha incontrato l’onorevole Flavio Di Muro per confrontarsi sulle misure introdotte con il “Decreto Sostegni”.

Alla riunione erano presenti oltre al presidente provinciale di Confcommercio, Enrico Lupi, i componenti dell’organo provinciale di governo, Andrea Di Baldassare, Massimo Giuffra, Franca Weitzenmiller, Marco Gorlero, Dario Trucchi, Igor Varnero supportati dai responsabili tecnici dell’Associazione.

Sono state esposte all’On Di Muro le preoccupazioni dell’Associazione in merito alla capacità di sopravvivenza delle imprese, se non concretamente supportate da interventi di sostegno. Confcommercio ha segnalato alcune modifiche e integrazioni da apportare in fase di conversione in legge del decreto.

In particolare:
• Inserimento di un credito di imposta, pari al 50% della riduzione applicata, da riservare ai proprietari dei locali che riducano il canone di locazione di un importo pari almeno al 40% dell’importo attuale dell’affitto dei locali destinati ad uso commerciale;
• Inserimento credito di imposta del 60% sulle locazioni da destinare nell’anno 2021 a tutte le attività, indipendentemente dal codice Ateco;
• Ai fini del riconoscimento del contributo previsto nel “Decreto Sostegni”, variare il calcolo dei ricavi medi mensili escludendo i periodi del 2019 nei quali l’attività non è stata esercitata per motivi oggettivi quali ristrutturazioni, malattia, ecc.
• Per i mercati ambulanti, esonero del canone di occupazione del suolo pubblico a qualsiasi titolo concesso;
• Prevedere una modalità di ristoro “ordinaria” che consenta di integrare per il 2020 le risorse concesse e che garantisca un sostegno continuativo su base mensile per il 2021 con garanzia di tempi certi per l’erogazione;
• Inserimento di una quota aggiuntiva di ristoro legata ai costi fissi di gestione;
• Per le imprese che hanno attivato la partita Iva in periodo antecedente all’effettivo inizio dell’attività prevedere che il calcolo della media mensile dei ricavi sia effettuato con riferimento ai mesi effettivamente lavorati nel 2019.

Sottolinea il presidente provinciale Enrico Lupi: «Siamo soddisfatti e grati all’onorevole Di Muro per la disponibilità dimostrata e per l’aver condiviso le proposte della Confcommercio imperiese, assicurandoci il proprio impegno a supportare le richieste in sede parlamentare, condividendo anche le istanze con i colleghi parlamentari che dovranno esaminare il testo del decreto. Ringraziamo anche l’onorevole Flavio Di Muro per l’impegno a continuare il confronto e un percorso sui temi del sostegno alle imprese, per garantire la sopravvivenza di un settore importante per l’economia territoriale».