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Covid, Torre (Pd Sanremo) a Toti: «I liguri chiedono competenza non retorica inutile»

«Toti che è il principale responsabile dei ritardi della vaccinazione in Liguria, trova il tempo di andare al Festival»

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Sanremo. «Il governatore Toti non smette mai di sorprenderci. Prima passa un anno a fare critiche sulle scelte del governo, ovviamente contestando anche il fatto che il passaggio da un colore all’altro delle regioni venisse comunicato solo due giorni prima, danneggiando così le categorie dei pubblici esercizi in particolare di ristoranti e bar che non hanno il tempo sufficiente per organizzare le forniture di prodotti deperibili, come viene riportato ad esempio il 14 febbraio 2021 sul sito “Genova è”, poi però commette lo stesso errore, illudendo gli esercenti di Sanremo di poter lavorare una settimana (per giunta proprio quella del festival), distinguendo tra distretto 1 e 2 , per poi comunicare la chiusura da un giorno all’altro anche a Sanremo, e si offende se giustamente qualcuno gli fa notare che così ha creato solo confusione ed aumentato le difficoltà di chi deve organizzare e gestire l’apertura della propria attività economica.

Tutto questo mentre è proprio Toti che, avendo mantenuto la delega alla sanità ligure, è il principale responsabile dei ritardi della vaccinazione in Liguria, come si evince dai dati pubblicati sul sito del ministero dell’ interno.
Il presidente della Regione dovrebbe fare solo una cosa: aumentare in modo drastico il numero di vaccini giornalieri effettuati e se qualcuno lo critica per aver fatto ciò che lui stesso ha criticato, avere il buon gusto di non offendersi. La situazione è difficile per tutti e l’unico modo per uscirne è fare tutto il possibile perché si arrivi a vaccinare in poco tempo gran parte della popolazione come indicato bene dal PD Provinciale.

Trova invece il tempo di andare al Festival di Sanremo dove afferma: “Spero solo che questi ragazzi simboleggino la vita che riparte per tanti giovani che da un anno a questa parte sono chiusi nelle loro case, non vedono i loro amici e non possono andare a scuola”. Retorica spicciola e quanto mai inutile per i ristoratori che nel pomeriggio erano in piazza a chiedere rispetto per il loro lavoro proprio al Governatore ligure, che non si è degnato né di ascoltarli né tanto meno di rispondere.

Se il governatore tenesse veramente a questi giovani dovrebbe aprire anche in Liguria la possibilità di effettuare gratuitamente tamponi antigenici per Scuole secondarie di secondo grado e Istituti di formazione professionale, con l’obiettivo di aumentare la sorveglianza sanitaria e i testing tra gli studenti dai 14 ai 19 anni e il personale, docente e non, delle scuole superiori.

Questo dovrebbe essere fatto in tutte le Asl della Liguria e aiuterebbe sicuramente a controllare e monitorare adeguatamente il contagio trai giovani che quando non sono a scuola comunque poi si frequentano al di fuori e i dati stanno ormai dimostrando che la chiusura delle scuole non è una soluzione al problema ma anzi ne crea altri, legati alla qualità del percorso scolastico e la crescita delle disagio e delle disuguaglianze già esistenti nel sistema scolastico come nella società in generale.

Risulta evidente che nominare un assessore alla Sanità competente invece di trattenere deleghe e funzioni che evidentemente il governatore non è in grado o non ha tempo di svolgere potrebbe aiutare a recuperare ritardi organizzativi sotto gli occhi di tutti» – dice Marco Torre del Pd Sanremo.

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