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Camporosso, una stanza degli abbracci in memoria di Monica Ligustro foto

Arriverà a fine mese e sarà donata alla casa Rachele Zitomirski di Vallecrosia. Comprato anche un monitor multiparametrico per la Croce Verde

Camporosso. Arriverà a fine mese e sarà donata alla Casa Rachele Zitomirski di Vallecrosia, per suo stesso desiderio, la stanza degli abbracci in memoria di Monica Ligustro, uccisa dal Covid-19 lo scorso 11 febbraio a soli 46 anni. Ad annunciarlo è stato il marito di Monica e co-fondatore e presidente di Aceb (Associazione culturale eventi benefici, con sede a Camporosso), Stefano Urso.

Una vita dedicata al volontariato e al fare del bene agli altri, sia che fossero persone che animali, quella di Monica Ligustro. E il suo fare del bene non è stato dimenticato. «La solidarietà è contagiosa più del virus», ha dichiarato Urso, annunciando che la raccolta fondi a nome della moglie è stata un successo, tanto che in pochi giorni è stata raggiunta la somma per acquistare la stanza degli abbracci: una struttura che permetterà agli anziani ospiti della casa di riposo di poter riabbracciare e stare vicini ai propri cari senza pericolo di possibili contagi da Coronavirus.

E non è tutto. «Siccome abbiamo superato la cifra preventivata per la stanza – ha spiegato Urso – E’ stato acquistato anche uno speciale monitor multiparametrico che verrà donato alla Croce Verde Intemelia di Ventimiglia». «Ho fatto questa scelta – aggiunge – Perché la mattina che sono venuti a prendere Monica con l’ambulanza, sono saliti in casa con questa apparecchiatura che è servita molto per tutti i parametri di Monica. E qui apro una parentesi per ringraziare pubblicamente Giovanni Zantedeschi e Daniele Melchiorre Ricci, per il soccorso prestato la mattina del 1°febbraio scorso. Per chi non lo sapesse, (Marco) il fratello di Monica, è un dipendente della CVI, questo monitor andrà sul mezzo in dotazione a lui, così avrà un ricordo di sua sorella».

Ma le offerte continuano ad arrivare: per questo Stefano Urso ha già fissato un terzo obiettivo, quello di acquistare un defibrillatore automatico. «Verrà posizionato nella pista ciclabile di Camporosso – spiega Stefano – Dentro una speciale teca termica con allarme e sarà sempre in ricordo di Monica». Mancano ancora 500 euro. «Grazie infinite per le donazioni ricevute – conclude Urso -. Non avremmo mai potuto fare questi acquisti, senza delle persone straordinarie come voi».

Si può contribuire alla donazione seguendo queste indicazioni: https://www.aceb-ets.com/come-donare