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Buoni risultati per il Team Legends Cars Sanremo sul circuito di Castelletto di Branduzzo foto

E' iniziato il Trofeo Legends Cars Italia 2021

Sanremo. Sabato 20 marzo è iniziato il Campionato Italiano Legend Cars. Dopo mesi di intrepida attesa, causa continui aggiornamenti delle restrizioni Covid, finalmente la Federazione Italiana Automobilismo, ACI, ha rilasciato il permesso a tutti i campionati e trofei di accendere i motori e di riaccendere la voglia negli appassionati. Grazie ad esso, sul circuito di Castelletto di Branduzzo, sabato 20 marzo è iniziato il Trofeo Legends Cars Italia 2021, con impegnato l’ormai veterano in materia il Team Legends Cars Sanremo.

Team Legends Cars Sanremo

Il team, composto dal campione del mondo di Legends Cars 2019, classe 1997, Kevin Liguori e dai 3 piloti facenti parte della Cat. Over 45, Vinicio Liguori, Danilo Laura e Maurizio Massa, si è riunito per questo grande inizio di anno insieme ad altri 25 piloti provenienti da tutto il Nord e Centro Italia nel circuito Pavese.

Team Legends Cars Sanremo

29 i piloti schierati per le 2 gare in programma nel primo appuntamento stagionale, numeri da record, per questa categoria che lentamente, negli anni rafforza sempre di più la sua forza a 360° e che quest’anno può vantare in classifica un talento degli anni passati, l’ex sciatore professionista Kristian Ghedina e il famoso, in piena carriera motoristica-intrattenitiva, lo youtuber Alberto Fontana ‘Naska’, seguito da centinaia di migliaia di appassionati.

Team Legends Cars Sanremo

Dopo il titolo Mondiale 2019 e la partecipazione a 3 Round del trofeo Legends Cars Italia 2020, Kevin Liguori quest’anno non sarà al via, del Trofeo 2021. «Con grande rammarico devo affermare che quest’anno non sarò al via. La ricerca di sponsor è diventata esponenzialmente più difficile da quando il Covid ha preso il sopravvento su tutti i settori, quindi la possibilità di salire di categoria per me è sempre più lontana, ma come ho imparato anche durante la finale mondiale, ‘Mai Mollare!’. Credo nella Legends Cars Italia, e come ho fatto fino ad oggi, contribuirò ulteriormente a migliorare alcuni aspetti e ad incentivare e aiutare i giovani a trovare il giusto feeling con queste vetture che seppur esternamente sembrano semplici, viste dall’interno sono belve veramente aggressive e non facili da domare, ma che anche senza dimostrartelo subito, ti insegnano davvero tantissimo. Certamente sarò presente dietro le quinte a seguire i piloti del Team Sanremo, ma non solo, a breve vi spiegherò cosa bolle in pentola, quest’anno sarà veramente bello e divertente, ma ancora non è il momento di svelarlo».

Vinicio ci racconta della sua gara, davvero divertente e rilassante, causa principale la quasi totale assenza di possibili problemi, che lo avevano perseguitato e tormentato quasi interamente nel 2020: «Un fantastico terzo posto finale mi rende molto felice, visto come sono andati gli ultimi due anni, dove, o per un motivo o per l’altro non me ne è andata bene una. Dopo essere arrivato secondo nel Campionato Italiano nel 2018 non sono più riuscito a divertirmi come questo sabato. Senza contare che qualche intoppo mi deve sempre accompagnare. In partenza di gara 1, subito prima dello start si spegne la macchina e non ho capito perché. Prontamente riaccesa ma, nel frattempo ho perso spazio tra me e gli altri e ho iniziato una rimonta che mi ha portato al quarto posto di categoria. Purtroppo le gare sull’autodromo di Castelletto Circuit sono gare sprint, 7 giri, per cui recuperare è molto difficile. In gara 2, in partenza tutto perfetto, ma alla prima staccata, un polverone tirato su da qualche manovra azzardata dei piloti di testa, mi ha fatto ritrovare nell’isteria e per non essere speronato mi sono buttato in ghiaia e logicamente ho perso posizioni e quindi di nuovo altra rimonta che questa volta mi ha portato al terzo posto. Ma la cosa ancora più importante del podio è che mi sono divertito veramente».

«Io invece – ci racconta Danilo Laura – non posso dire che mi sono divertito, anzi, non ho avuto una buona qualifica, anche perché quest’anno corriamo con gomme Hoosier americane e non ho potuto fare tante prove di gomme, per cui partivo con poca confidenza. Gara 1 dopo aver preso un po’ di feeling con le gomme ero salito fino al quinto posto di categoria, mentre in gara 2 sono stato tamponato dal mio compagno di team facendomi fare un 360° perdendo tutte le posizioni, finendo penultimo sotto la bandiera a scacchi. Dopo due anni consecutivi da Campione Italiano Over ci può stare una gara no».

Maurizio Massa, invece, ci racconta la sua gara: «Mi sono divertito tanto nella mia gara 1 dominando dal primo al settimo giro, la mia Legend era perfetta un ottimo assetto con una pressione gomme ok, mi ha fatto divertire tantissimo. In gara 2 sono partito benino ma in una curva hanno perso olio, così mi sono intraversato e sono stato centrato dal pilota che mi seguiva. Nel ripartire ho sentito che la macchina non era più assettata come prima e infatti 5 curve dopo in staccata ho sentito un forte rumore metallico e sono andato dritto colpendo Danilo. Mi dispiace di come è finita gara 2, ma purtroppo non era nel mio controllo la traiettoria della legends dopo quel rumore molto forte, che dopo ho scoperto fosse la rottura di una barra stabilizzatrice dell’asse posteriore della vettura».

La prossima gara sarà l’11 aprile sul circuito internazionale di Varano de Melegari a Parma.

(Foto di Marco Pozzi e di Toscano Racing Team)