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Aspi annuncia rimborsi per i disagi, Assoutenti: «Tavolo per definire tempi e modalità degli indennizzi»

«Dovranno essere equi, proporzionati ai disagi subiti, automatici e devono valere in modo retroattivo per i disservizi registrati negli ultimi due anni sulle tratte di competenza della società», ha dichiarato il presidente Furio Truzzi

Genova. Assoutenti approva l’apertura di Autostrade per l’Italia sui rimborsi agli utenti annunciati oggi dall’amministratore delegato, Roberto Tomasi, ma chiede l’apertura di un tavolo urgente per definire tempi, modalità ed entità degli indennizzi.

«L’idea di un “cashback” sui pedaggi va nella giusta direzione, ma se Aspi vuole realmente tutelare gli interessi dei propri clienti deve aprire un tavolo di confronto con la associazioni dei consumatori per definire tutti i dettagli del piano – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – . I rimborsi dovranno essere equi, proporzionati ai disagi subiti, automatici e devono valere in modo retroattivo per i disservizi registrati negli ultimi due anni sulle tratte di competenza della società.

Per arrivare ad un cashback condiviso con gli utenti è necessario aprire un serio confronto con le associazioni che li rappresentano, e Assoutenti, che fin da subito è scesa in campo per tutelare gli automobilisti danneggiati, è pronta a rinunciare alla class action annunciata nei giorni scorsi qualora Aspi indennizzi volontariamente i propri clienti», conclude Truzzi.