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Ventimiglia, consacrato dal vescovo il santuario di San Secondo foto

L'architetto Carla del Mastro e l'avvocato Mabel Riolfo nominati "Familiari del Santuario"

Ventimiglia. Festa importante ieri per la chiesa di San Secondo: il vescovo diocesano Antonio Suetta ha consacrato il santuario,  istituendone la festa liturgica della Dedicazione. «Un privilegio non comune ed evento di grazia», ha detto il parroco don Marco Castagna.

consacrata chiesa San Secondo

Con il rito solenne, il vescovo ha consacrato 12 croci apposte su 12 colonne all’interno della chiesa. «In continuità con il Rito celebrato cinque anni fa, in cui veniva consacrato l’Altare, il Vescovo ha unto con l’Olio Crismale le 12 croci, accompagnando il gesto con la formula: “Santifichi il Signore con la sua potenza questo altare e questo tempio, che mediante il nostro ministero sono unti con il crisma; siano segni visibile del ministero di Cristo e della Chiesa” – ha spiegato il parroco – Il Canto delle Litanie dei Santi e la deposizione delle Reliquie, la Preghiera di Dedicazione e l’unzione con il Sacro Crisma, l’incensazione e la luce della candela, sono i segni forti che infondono al Rito di Consacrazione un carattere unico e suggestivo, e imprimono nell’anima quell’azione soprannaturale che è propria della Liturgia; che ispirano il desiderio delle cose del Cielo e ad esse fanno tendere con slancio e nostalgia». 

Sabato 6 febbraio, inoltre, sono stati nominati Familiari del Santuario l’architetto Carla del Mastro, che ha progettato l’altare e l’avvocato Mabel Riolfo, sostenitrice del restauro dell’organo e consigliere regionale.