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Un “festival” estivo per recuperare l’edizione Covid. Amadeus, sindaco e commercianti uniti per Sanremo foto

Il direttore artistico si farà portavoce con la Rai per la buona riuscita del progetto. La soddisfazione delle associazioni di categoria

Sanremo. Un “festival” estivo per recuperare l’edizione 70+1 segnata dal Covid. E’ questa la proposta al centro del confronto che si è tenuto in tarda mattina tra il direttore artistico Amadeus, i manager Lucio Presta e Gianmarco Mazzi, le categorie commerciali e il sindaco Alberto Biancheri, l’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi e il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande.

La proposta sul tavolo (discussa in videoconferenza) è quella di organizzare con la Rai una nuova manifestazione estiva sempre nel segno della musica. Una sorta di “FestivalBar” targato Rai – o meglio un “Sanremo Estate – che dovrebbe vedere le stelle della musica italiana ritornare nella Città dei Fiori, dopo il passaggio sul palco dell’Ariston, per un grande evento di piazza vista mare. Non appena l’emergenza sanitaria permetterà di farlo.

Stando alle voci dei presenti, l’impegno di Amadeus in questo senso sarebbe massimo. Tanto che il direttore artistico della kermesse avrebbe per primo cercato, per il tramite del sindaco, un incontro-confronto con le categorie che non avevano fatto mancare polemiche per questo Festival al tempo del Covid. Durante il  confronto sono state ripercorse anche le tappe che hanno portato al Festival in programma dal 2 al 6 marzo, un’edizione “ristretta” per la città che ha rischiato di non tenersi. Tutte le associazioni hanno ribadito l’importanza di avere salvato l’edizione di quest’anno, nonostante i problemi legati alle forti ricadute economiche che l’evento avrà su Sanremo.

Dal canto suo Amadeus si è poi detto disponibile a tornare quest’estate, facendosi nel frattempo portavoce con la Rai per la buona riuscita del progetto le cui modalità, programma e date saranno concertate con le stesse associazioni di categoria rappresentate da Confcommercio, Confartigianto, Confesercenti, CNA e Federturismo, Federalberghi, Assoturismo.

«In un momento particolare come questo la soddisfazione sembra utopica perché è basata su quello che potrà avvenire quest’estate. Vedere Amadeus elogiare così tanto Sanremo nella sua bellezza e nelle potenzialità dei suoi alberghi, locali e negozi è stato fonte di grande soddisfazione, spiega Andrea Di Baldassare di Confcommercio. Per noi è un progetto che guarda al rilancio dell’economia locale che la pandemia non ci ha permesso con il Festival. Quello in discussione sarà un evento non solo televisivo ma centrato sulla città, capace di portare i vip a Sanremo. In un contesto così grave per non dire disastroso, oggi abbiamo intravisto un barlume di speranza».

«Siamo molto soddisfatti dell’incontro di oggi perché è stata accolta l’idea che avevamo promosso ai primi di febbraio e che era quella di creare un evento estivo, finanziato da Rai, spiega Olmo Romeo, rappresentante territoriale CNA Turismo e Commercio. Personalmente ho chiesto che l’evento possa essere calendarizzato il primo possibile: l’impegno è di inserirlo nel programma manifestazioni nella prima decade di luglio, con la speranza che l’epidemia sia stata arginata. Il sindaco – a nostra precisa istanza – ci ha anche garantito che non avverrà l’istituzione di una larga zona rossa intorno all’Ariston. Da parte nostra lo ringraziamo come ringraziamo Amadeus per aver coinvolto tutte le associazioni».

«E’ stato un confronto fattivo che testimonia una grande sensibilità da parte dell’amministrazione comunale e della direzione artistica della Rai, aggiunge Christian Feliciotto di Federturismo-Confindustria. Soddisfazione per l’impegno di Amadeus che ha parlato di un evento coinvolgente. Allo stato dell’arte anche per gli alberghi le ricadute sono state importanti: le prenotazioni che sono in essere sono solo di addetti ai lavori, mancano i curiosi, i turisti. E’ un Festival incomparabile quello che andrà in scena ai primi di marzo, ma se l’alternativa era perderlo allora bene così. Anche per gli alberghi è cambiato tutto e penso che quest’estate avremo camere disponibili che potranno essere riempite grazie ad eventi come quelli in esame. Ai primi di luglio potrebbe essere la data ideale di questa manifestazione».

«È stato un ulteriore chiarimento per capire lo spirito e la collaborazione che la Rai vuole avere per Sanremo. È un segno di affetto nei confronti della città – prosegue per Federturismo Marco Sarlo – . Il comparto sta subendo dure perdite con ripercussioni pesanti sugli addetti ai lavoro».

L’idea di rendere protagoniste le associazioni di categoria del commercio e del turismo è stata apprezza anche dalla Confesercenti: «Il collegamento di stamattina dal Comune con il direttore artistico è avvenuto in un clima di grande speranza, con lo sguardo rivolto al futuro. Un ringraziamento per la possibilità di un “Sanremo Estate”, evento in programmazione con musica in diretta da una piazza cittadina, proposta già avanzata da Confesercenti con altre associazioni di categoria, durante un recente tavolo del turismo. Un Amadeus molto disponibile e ”innamorato“ della nostra città, ci fa ben sperare e convincere sempre più che Sanremo è Sanremo e non può vivere senza la musica».