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Serie B, la Rari Nantes Imperia batte Cn Sestri. Mister Fratoni: «I giallorossi hanno giocato bene»

All’esordio nella ‘Felice Cascione’ rinnovata

Imperia. Una prova difensivamente magistrale porta in dote tre punti alla Rari Nantes Imperia, nella prima uscita stagionale. All’esordio nella ‘Felice Cascione’ rinnovata, i giallorossi battono Cn Sestri per 14-5 all’esordio nel girone 1 di serie B.

E come tutti gli inizi, sono davvero tanti gli argomenti da trattare. Ma è persino sbagliato parlare di ‘prime volte’ dato che, alla base imperiese, sono rientrati tanti atleti nati e cresciuti con addosso i colori giallorossi. Tutti, subito protagonisti. Come ad esempio, Giacomo Lengueglia che si ripresenta alla grande: dopo un ottimo giro-palla, in superiorità numerica, l’attaccante fa partire un bolide che si insacca nell’angolino per il primo gol stagionale della Rari. E poco dopo, bomber Somà (da quest’anno Capitano) sigla il rigore del momentaneo 2-0: per sottolineare che, nonostante l’anno di stop forzato, non ha perso il feeling con il gol. Al kermesse dei protagonisti, si iscrive anche Federico Merano che respinge il rigore degli ospiti. L’estremo difensore, con la calottina numero 13, ha sfoderato una prestazione davvero importante dove la sua agilità ha favorito alcuni interventi miracolosi.

Comunque l’inizio non è stato tutto rose e fiori per la banda di Fratoni: sullo 0-0, infatti, Sestri falliva il penalty (rimbalzo sull’acqua e pallone alto) che avrebbe mosso il risultato. Complice, poi, un rilassamento generale dei giallorossi, la squadra di Zonari agguantava il pari mostrando coraggio e una certa vivacità nel gioco. Un 2-2 che chiudeva il primo periodo.

Prendere fiato, riordinare le idee e mettere in pratica le cose provate in allenamento. La Rari rientra con la giusta mentalità, dopo lo spavento procurato dal Sestri che non ha intenzione di recitare un ruolo da comprimario. Quando si tratta di mettere la sfida sul piano della qualità, la Rari può incanalare la contesa. L’esperienza e la classe dei giallorossi fanno la differenza. Al centro, Corio fa il vuoto e trova il primo gol, di cinque totali, e poco importa se si permetterà il lusso di tirare sul palo un penalty. Insieme a lui, capitan Somà e Giacomo Lengueglia fanno a gara sul tabellino. Trova la via del gol anche Davide Cesini, autore di una prestazione a tutto tondo: erige il muro difensivo davanti a i due portieri, poi si catapulta in attacco assistendo con puntualità i compagni. Ma, in un primo momento, la fortuna sembra avergli voltato le spalle quando, a tu per tu con Viola, si fa respingere la conclusione e, in una successiva situazione, prima coglie il montante interno e poi il volto di Barabino che ci mette la faccia. E’ proprio il caso di dirlo.

Sul prosieguo del match fondamentalmente ci sarebbe poco da raccontare perché il Sestri prova a costruire ma subisce il gioco della Rari che va in gol con facilità. Non mancano comunque gli spunti: tra i pali si avvicendano Agostini e Merano. Il classe 1992 subentra e mostra grande personalità con un paio di interventi d’alta scuola e un’ ordinata gestione della fase difensiva. La premiata ditta consente alla Rari di rimanere imbattuta per oltre 17 minuti. Salvo poi capitolare due volte nell’ultimo giro di lancette, a risultato acquisito, e con la testa ormai fuori dall’acqua. A proposito di difesa, piace sottolineare le prove di Taramasco e Bracco: preziosissimi i loro interventi per sporcare e ribattere tanti palloni. Quando la sirena dichiara la fine del match, gli sguardi si rasserenano: un po’ per la vittoria e un po’ per la stanchezza. Dopo un anno di pausa, era fondamentale ripartire col piede giusto.

A fine partita, ha parlato mister Fratoni: «Il divario così ampio è un po’ bugiardo. Nel primo periodo li abbiamo sofferti poi la qualità di alcuni miei elementi ha incanalato la partita. Sono stato davvero contento della prestazione dei portieri: Agostini sta aiutando molto Merano e non era semplice subentrare con questa personalità. I miei giovani? Hanno giocato tanto e bene ma sono contento perché, grazie agli esperti, possono crescere».

 Rari Nantes Imperia 14 – 5 Cn Sestri 
(2-2; 5-0; 2-0; 5-3)

Rari Nantes Imperia – Agostini, Fratoni, Bracco, Brignolo, Gandini, Lengueglia 3, Corio 5, Taramasco, Somà cap. 5, Barla, Cesini, Merano F.. All.: Fratoni S.

Cn Sestri – Viola, Fusco 1, Delvecchio 1, Cafaro, Barabino, Bardi 1, Zanni, Calcagno 2, Frisone, Piu, Fancello, Finotti, Cricri. All.: Zonari

Note: Usciti per limite di falli Fratoni e Somà (Imperia), Fusco, Cafaro e Frisone (Sestri) nel quarto tempo. Superiorità numeriche Imperia 5/8 più due rigori: uno realizzato e uno fallito (palo); Sestri 1/7 più due rigori falliti (uno alto e uno parato da Merano).