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Sanremo, il corso serale dell’istituto Colombo propone “Il luogo geometrico dell’io: dalla Pigna a San Giovanni” foto

A cura di Alessandra Chiappori

Sanremo. Domani dalle 18.30 alle 20.30, sulla piattaforma zoom istituzionale, la classe III- IV AFM Amministrazione Finanza e Marketing del corso serale dell’Istituto Colombo di Sanremo avrà la splendida occasione di incontrare la dottoressa Alessandra Chiappori.

La classe del corso serale già appassionata e abituata ad affrontare letture di scrittori italiani e stranieri che vanno da Euripide, Sofocle, Dante Alighieri, a Giovanni Boccaccio, Anton Cechov, Jacques Prévert, domani avrà l’opportunità di ascoltare una presentazione dei principali legami dell’opera di Italo Calvino con la città di Sanremo che ha dedicato una targa ad Italo Calvino proprio in piazza Nota sulla parete dell’attuale Istituto Colombo, ai piedi della Pigna.

La professoressa di lettere Francesca Rotta Gentile, coordinatrice del nuovo corso serale del Colombo, spiega: «Dall’antico quartiere storico detto “La Pigna” fino alle soglie del mondo dell’entroterra, con il podere di San Giovanni, trasformando i luoghi dell’infanzia in paesi immaginari come l’Ombrosa del Barone rampante o denunciando apertamente abusi paesaggistici come in La speculazione edilizia, l’opera di Italo Calvino, specialmente la parte narrativa, è ricca di riferimenti più o meno espliciti ai luoghi dell’infanzia e della giovinezza dello scrittore. “Il luogo geometrico dell’io”, così Calvino definisce il paesaggio sanremese colto affacciandosi da Villa Meridiana: un paesaggio introiettato in forma di orientamento con un levante, un ponente, un orizzonte costiero e un entroterra verticale alle spalle. Una bussola visiva che riprende i contorni del paesaggio ligure osservato dalla terrazza della villa di famiglia che affacciava a mezza costa su Sanremo.

L’esplorazione partirà dall’articolo La Sanremo di Italo Calvino contenuto sul blog Turismo Letterario, un felice esperimento di commistione tra letteratura e geografia, che propone itinerari e recensioni partendo dalle suggestioni dei romanzi e della narrativa classica e contemporanea per condurre il lettore attraverso geografie reali, andando a scoprire luoghi, città, paesi e paesaggi che si nascondono dietro le storie e spesso anche le biografie degli scrittori. Ed è infatti con la biografia di Italo Calvino e la storia della sua famiglia che si intrecciano molto spesso gli scorci sanremesi presenti nelle sue opere.

Dalla Stazione Sperimentale di Floricoltura, gioiello scientifico primo novecentesco diretta dal padre, Mario Calvino, fino alla Pigna, quartiere al centro della vicenda del piccolo Pin in Il sentiero dei nidi di ragno, romanzo d’esordio dell’autore che mescola il tema neorealista della Resistenza, cui l’autore aveva partecipato proprio sulle alture liguri, alla fiaba di un bambino diventato adulto troppo presto. Ancora, con le riflessioni sul paesaggio e l’orientamento interiore della voce narrante si salirà sulle alture alle spalle della città, alla scoperta del “beudo” e lungo la via di San Giovanni, tra ricordi autobiografici e meditazioni filosofiche sull’impronta di una visione spaziale che ha condizionato l’intera poetica calviniana.

Sarà lasciato ampio spazio ai testi di Italo Calvino, con l’esplicito intento di invitare alla scoperta e riscoperta di letture classiche in un percorso inedito perché legato all’esperienza concreta di ciascuno studente sui luoghi citati, spesso ancora esistenti e percorribili nella Sanremo odierna. Con un approccio che richiama gli argomenti della cosiddetta “letteratura dei luoghi” sarà proposta una rilettura in chiave esperienziale di testi che hanno rappresentato e ancora costituiscono una testimonianza imprescindibile della letteratura novecentesca e non solo.

L’incontro si svolgerà in via digitale con la proiezione di slide, mappe, immagini legate a Sanremo e ai luoghi calviniani, e lascerà grande spazio al dibattito in classe e alle domande per favorire l’interazione degli studenti e sollecitare diversi tipi di approfondimento, da letture a indagini critiche fino alla creazione di itinerari geografico-letterari».

Alessandra Chiappori, dottore di ricerca in semiotica all’Università di Torino con una tesi dedicata alla costruzione, rappresentazione e descrizione dello spazio nell’opera di Italo Calvino, Alessandra Chiappori è giornalista pubblicista. Si è occupata per anni di cultura eventi e turismo tra Torino e la Liguria collaborando con numerose testate, attualmente gestisce diversi uffici stampa in ambito culturale in provincia di Imperia e si occupa di comunicazione integrata per il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino. Scrive di libri in rete su Lucialibri e Turismo letterario ed è autrice della guida letteraria Torino di carta (Il palindromo, 2019).