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Sanremo, distaccamento di polizia stradale a rischio chiusura: la preoccupazione di Asaps

«L’amministrazione comunale non era informata? Una perdita di energia per la sicurezza sul territorio»

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Sanremo. «Il Distaccamento Polizia Stradale di Sanremo fa parte di un elenco di ulteriori reparti, oltre una decina (come Finale Ligure, Ceva, Lugo di R., Rocca San Casciano (FC) e altri) di cui il Ministero dell’Interno Dipartimento della Polizia di Stato ha programmato la prossima chiusura in quanto considerati non più “strategici” prevedendo l’accorpamento con altri reparti della zona, o con le sezioni nei capoluoghi di provincia e in qualche caso, come per Ceva, prevedendo in luogo del Distaccamento della Stradale non meglio precisati Uffici avanzati della questura per attività amministrative (immaginiamo la coda a Ceva per il rilascio dei passaporti ecc.).

Stupisce molto il fatto che della chiusura del Distaccamento di un’importante città come Sanremo, programmata oltre un anno fa, non fosse stata informata per via istituzionale l’amministrazione comunale come riferisce il sindaco.

ASAPS considera ogni chiusura una perdita di energia per la sicurezza sul territorio. Per altro le chiusure programmate riguardano tutti reparti posizionati sugli itinerari di importanti strade statali e provinciali, in assoluto le più pericolose con, come è noto, il più alto tasso di mortalità.

Per questi reparti la politica del Dipartimento negli anni scorsi ha consentito una lenta e costante diminuzione del personale passato da organici previsti di 19 agenti a 7-8 e in qualche caso anche solo 5. Con la conseguente ovvia riduzione della produttività. Sappiamo per esperienza, visto quello che è accaduto in altri territori, che ad ogni chiusura di un reparto consegue il lento ma inesorabile abbandono della Polizia Stradale su importanti e pericolose arterie. Si indebolirà il contrasto al rifiorire dell’abuso dell’alcol e sostanze alla guida con mirati servizi di contrasto alle cd stragi del sabato sera, e il conseguente ulteriore sovraccarico per la Polizia Locale e i Carabinieri anche di notte per gli interventi per incidenti stradali.

In epoca di pandemia la sicurezza stradale è scivolata lentamente dalla serie B alla serie C nell’agenda politica del Paese, ma vogliamo qui ricordare che nonostante i lunghi periodi di lockdown pur con l’ovvio calo degli incidenti, l’Osservatorio ASAPS ha contato nei soli 13 fine settimana estivi del 2020 ben 167 motociclisti morti sulle strade (spesso statali) del Paese, 21 bambini morti nei soli tre mesi estivi (di cui nessuno ha parlato) diventati 41 in tutto il 2020. Nel solo mese di gennaio sono morti sulle strade 14 ciclisti e 20 pedoni.

Per questo sosteniamo e condividiamo la preoccupazione espressa dal Siulp di Imperia per un provvedimento in arrivo che sembra aver purtroppo colto di sorpresa anche l’Amministrazione comunale. In provincia di Forlì- Cesena si è costituito fin dal febbraio 2020 un apposito e agguerrito comitato di cittadini e numerose amministrazioni comunali (rappresentative di oltre 170.000 abitanti del territorio) per dire un fermo no alla chiusura del Distaccamento Polizia Stradale di Rocca S.C. che insiste sulla SS 67 che collega Pisa a Ravenna.

ASAPS auspica che mentre è emersa sui media la giusta preoccupazione per la tutela della salute all’Ariston in occasione del prossimo Festival, l’amministrazione e l’opinione pubblica della città dei fiori ora si preoccupino anche della sicurezza sulle strade del loro territorio. Non si creda alla tesi che l’accorpamento in altra sede poi consentirà la stessa copertura. La storia della vigilanza sulle strade non racconta questo. Una volta perso un Distaccamento alla iniziale copertura da parte di altri reparti segue la latitanza progressiva.

L’ASAPS è fiduciosa quindi che l’amministrazione comunale si impegni affinché il suo territorio non venga privato di un organo primario per la tutela della sicurezza sulle strade» – dice l’ASAPS.

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