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Piano vaccinale anti Covid, Europa Verde Liguria: «Dubbi su modalità di svolgimento»

«Presidente Toti ci può spiegare quando si potranno vaccinare gli altri? Mancano i vaccini, i medici? Perché la Regione non ha adottato provvedimenti restrittivi localizzati per evitare il cambiamento di zona regionale da gialla ad arancione?»

Genova. «In questi giorni Cittadinanza Attiva ha inviato al presidente della Regione, assessore al bilancio e alla sanità una lettera aperta per chiedere qualche informazione sul piano vaccinale e sulle modalità di svolgimento ma qualche dubbio è sorto pure a noi di Europa Verde.

Precisiamo subito che elaborare un piano vaccinale in questo contesto non è assolutamente facile anche perché le esigenze di vaccinare in tempi rapidi la popolazione si accompagnano alla grande difficoltà di coordinare dosi, smistamento dei vaccini, luoghi di vaccinazione, però ora bisogna dare alcune risposte o quanto meno porre alla struttura commissariale e al Governo una serie di problemi da risolvere.

Toti avrebbe dichiarato, secondo notizie di stampa, che si terminerà di vaccinare gli ultra – ottantenni a fine maggio ma, come ha giustamente chiesto Cittadinanza Attiva quando si potrà farlo con altre e altri? Se si va avanti con questo ritmo forse si finirà nel 2023? Mancano i vaccini? Eppure altre regioni sono molto più avanti di noi anzi da lunedì nel Lazio si comincia con gli ultrasessantenni, mancano i medici? Perché non rivolgersi anche alle ONG mediche (Emergency ad esempio come in Calabria) o chiamare l’esercito? Perché i comuni continuano ad offrire sedi per la vaccinazione incontrando il silenzio regionale e costringendo le persone, peraltro molto anziane, a faticosi spostamenti?

Poi ci chiediamo anche perché si è aspettato fino a domenica e alla individuazione della zona arancione per tutta la Regione quando si potevano adottare molto prima provvedimenti localizzati nelle zone più colpite del Ponente Ligure? Perché la Regione non ha adottato provvedimenti restrittivi localizzati per evitare il cambiamento di zona regionale da gialla ad arancione?

Perché il sistema di prenotazione dei vaccini tramite CUP pare essere in notevole difficoltà, dato che, secondo notizie apprese, vi sarebbe una situazione difficile da gestire fra prenotazioni telefoniche e online poiché tutto il personale disponibile sarebbe stato indirizzato a rispondere alle prenotazioni dei vaccini? Ma soprattutto perché si è ritenuto in piena pandemia di mettere a gara la gestione del servizio di prenotazione telefonica del CUP con cambiamento del gestore e creazione di situazioni di stress fra lavoratori e lavoratrici del call center? Su quest’ultimo punto ben sappiamo che il bando è stato interamente gestito da Liguria Digitale ma sappiamo pure che nulla si muove senza un input da parte della Regione» – dichiara Europa Verde Liguria.