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Partita persa a tavolino per caso Covid, la Rari Nantes Imperia impugna il provvedimento Fin

Le parole dell'avvocato D'Angelo

Imperia. Rari Nantes Imperia impugna il provvedimento della Federazione che ha disposto la sconfitta a tavolino a favore del Como Nuoto Recoaro, tramite l’avvocato D’Angelo che così commenta: «Il ricorso è un atto dovuto a tutela dell’integrità morale e di immagine della società. La Federazione ha ritenuto, in maniera a dir poco frettolosa, la condotta della Rari Nantes causa dell’annullamento dell’incontro per la presunta omessa comunicazione della positività della allenatrice ma così non è stato. Prova ne è, tra le altre, che il giorno successivo all’esito del tampone, quindi il giorno prima della partita, le locandine dei quotidiani locali riportassero già la notizia».

«In realtà, l’incontro non si è potuto disputare a causa della legittima messa in quarantena della squadra da parte della ASL1, comunicata alla società due ore prima dell’incontro, in maniera analoga al ben più famoso caso della partita di serie A di calcio, Juventus – Napoli. – e prosegue – Le analogie non finiscono qua. Al Napoli fu addirittura contestata la malafede, a noi, in maniera similare, l’omessa comunicazione e ben consci che difficilmente la giustizia sportiva tornerà sui propri passi siamo pronti, nel malaugurato caso che il ricorso abbia esito negativo, a proseguire nell’iter giudiziario al fine di ristabilire la corretta realtà storica. Non sarà un caso che, proprio il giorno dopo l’incontro annullato, la Federazione, probabilmente a causa del polverone intervenuto, si sia affrettata ad emettere una nuova circolare a modifica degli adempimenti da doversi tenere sino al 7 febbraio».