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L’amministrazione imperiese accoglie la richiesta CNA, stop ai taxi durante il coprifuoco

Dalle 22 alle 5

Sanremo. Con comunicazione del 3 febbraio, l’amministrazione comunale imperiese ha accolto l’istanza avanzata lo scorso 18 gennaio dalla CNA, che si era fatta portavoce di una richiesta a riguardo della possibile temporanea sospensione del servizio taxi durante l’orario del c.d. “coprifuoco” dalle 22 alle 5 del giorno successivo. Tra i primi a raccogliere l’istanza è stato l’assessore al Commercio, Turismo, Industria, Artigianato, Agricoltura e Pesca, Gianmarco Oneglio.

Facendo seguito alle molteplici segnalazioni ricevute dagli Associati di CNA FITA, raggruppamento che accoglie le imprese di autotrasporto e trasporto pubblico di persone, la CNA Imperia aveva infatti evidenziato come le misure urgenti di contenimento del contagio adottate dal Governo, vietando di fatto la circolazione dalle  22 alle 5 del giorno successivo, se non per comprovati casi di necessità ed urgenza, avevano comportato l’azzeramento dell’operatività in quella fascia di orario. La categoria, conscia di rappresentare un servizio di pubblica utilità atto ad assicurare la mobilità delle persone, aveva quindi evidenziato che il servizio nella fascia di cosiddetto “coprifuoco” avrebbe potuto essere temporaneamente sospeso.

«È con grande soddisfazione che accogliamo la risposta alla nostra istanza da parte del Comune di Imperia – dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia a riprova della consueta attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti delle esigenze degli operatori economici del territorio. È una decisione che sorge a risposta di una specifica esigenza degli operatori del servizio pubblico di trasporto di persone ed è frutto di un importante lavoro collettivo di confronto e collaborazione».

Da molti mesi i tassisti, che devono rispettare precisi obblighi rientrando tra i servizi essenziali, hanno offerto le proprie prestazioni in costante perdita e facendosi carico dell’emergenza: non si sono mai sottratti al proprio obbligo di servizio e soprattutto non è mai venuto meno il loro senso del dovere nei confronti della collettività. In applicazione dei protocolli di prevenzione del contagio da Coronavirus, gli operatori del servizio taxi del Comune di Imperia, oltre ad assicurare la mobilità sicura dei propri mezzi, hanno anche messo in azione un sistema di sanificazione auto assolutamente innovativo. Con la collaborazione della CNA e di undici conducenti è attivo, infatti, un generatore di ozono ecologico in grado di trattare in pochi minuti l’abitacolo grazie alla sanificazione con ossigeno attivo e disinfezione accurata di ogni superficie e materiale con cui entra in contatto. Nella lettera al Comune di Imperia, dunque, in uno spirito di collaborazione con l’Amministrazione, contestualmente alla richiesta di sospensione del servizio nella fascia oraria del coprifuoco, i tassisti, al fine di assicurare al meglio il servizio ai cittadini, si sono impegnati a garantire il servizio comunque a pieno regime fino all’arrivo in città dell’ultimo treno ovvero fino alle ore 23.30 e naturalmente assicurando le prenotazioni già acquisite.

E continua Vazzano, «La sospensione avrà decorrenza immediata e si concluderà ovviamente con la fine del periodo emergenziale. Si tratta di una sospensione facoltativa ed è rimessa alla discrezione di ciascun operatore del servizio taxi del Comune di Imperia: la contrazione degli orari, tuttavia, potrà consentire agli operatori, già fortemente penalizzati sin da inizio emergenza, di trascorrere meno ore in strada e di evitare estenuanti turni di attesa, purtroppo spesso inutili a causa della totale assenza di richieste di servizio durante la fascia oraria indicata».

«Ricordiamo infine, per tutti coloro che ne avessero necessità, che dal 2018 con la collaborazione di CNA è stata istituita a Imperia una modalità unica di contatto: componendo il numero 0183/3737, è possibile accedere al servizio radiotaxi ed il sistema metterà immediatamente il cliente in contatto telefonico con il tassista più vicino», conclude.