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In Asl1 Imperiese al via i vaccini per la popolazione over 80: ecco le sedi nell’entroterra

Diverse le sedi vaccinali, concordate con i sindaci, ubicate nei tre distretti sociosanitari della provincia di Imperia

Imperia. Al via anche in Asl1 la vaccinazione per la popolazione over 80 che vive nell’entroterra. Diverse le sedi vaccinali, concordate con i sindaci, ubicate nei tre distretti sociosanitari della provincia di Imperia.

Partendo dall’estremo ponente ligure, precisamente nel distretto sociosanitario ventimigliese, oltre alla sede principale del Centro Polivalente Giovanni Falcone di Camporosso, per la Val Nervia sono state localizzate le sedi di Pigna e Isolabona. Per quanto riguarda il distretto sociosanitario sanremese, oltre sede primaria alla stazione ferroviaria di Taggia troviamo Ceriana/Bajardo, Molini di Triora e Badalucco. Infine nel distretto sociosanitario imperiese, il già citato Palasalute di Imperia location principale, mentre per gli abitanti dei comuni della Valle Arroscia Pieve di Teco sarà il centro vaccinale primario, Chiusavecchia per la Valle Impero e per il Golfo Dianese Diano Marina.

Per i comuni che afferiscono alle sedi periferiche, le prenotazioni non devono essere effettuate ma saranno organizzate le liste di prenotazione di concerto con i comuni limitrofi di riferimento ed i distretti sociosanitari al fine di programmare anche il trasporto.

Agenda – Distretto Sociosanitario Ventimigliese:
Pigna: 27 febbraio
Isolabona: 28 febbraio

Agenda – Distretto Sociosanitario Sanremese:
Molini di Triora: 13 marzo
Badalucco: 13 marzo
Ceriana/Bajardo: 14 marzo

Agenda – Distretto Sociosanitario Imperiese:
Diano Marina (Golfo Dianese): dal 15 al 18 marzo
Pieve di Teco: 6 e 7 marzo
Chiusavecchia: 20 e 21 marzo

«Il vaccino arriverà anche nell’entroterra – ha detto il direttore generale di Asl1 Silvio Falco -, un’organizzazione resa possibile dalla sinergia fra l’Azienda Sanitaria e l’Anci-Federsanità, al quale va il mio ringraziamento per la disponibilità».

«Con questa presenza nei borghi montani – evidenzia il direttore generale Falco – sarà un modo per essere più vicini alla popolazione, in particolare quella più anziana che ha bisogno di essere vaccinata in tempi rapidi. A tutti gli attori che hanno reso possibile questa iniziativa, va ad essi il mio personale ringraziamento per la preziosa collaborazione, che renderà più prossima e facile la vaccinazione ai nostri over 80».