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Imperia, crac Dentix prime sentenze: tocca alle finanziarie pagare

Molti imperiesi clienti della clinica dentaria hanno versato senza ricevere le cure

Imperia. Centinaia di pazienti che si erano rivolti per la cura dei propri denti alla clinica Dentix, fallita a ottobre 2020, dovranno essere rimborsati dalle società finanziarie alle quali si erano rivolti per un piano di finanziamento.

Le prime sentenze di condanna nei confronti della Cofidis Spa (una delle finanziarie convenzionate) arrivano dal savonese.  «La finanziaria di riferimento che ha effettuato il pagamento del servizio – commenta i casi risolti nel savonese l’avvocato Tito Schivo che tutela diversi clienti imperiesi – previa richiesta, dovrà restituire agli utenti le rate già pagate e ogni altro onere eventualmente applicato al contratto di finanziamento».

I clienti dovranno rivalersi, dunque, non sulla clinica dentale fallita, ma sulla finanziaria con la quale i loro assistiti avevano firmato un contratto per poter pagare a rate le cure, dopo aver sospeso i pagamenti mensili.

«Le sentenze – spiega Schivosi basano sulla normativa in materia bancaria che prevedono che sia la finanziaria a dover provvedere a rimborsare i pazienti elle rate di finanziamento pagate».

La clinica di via della Repubblica aveva chiuso a marzo 2020, ufficialmente per l’emergenza Covid, non riaprendo, però, più i battenti. Per mesi sono mancate pure le informazioni ai pazienti che, sono stati costretti a rivolgersi ad altri dentisti, molti dopo aver pagato.

In caso di pagamento diretto senza finanziamento i clienti  devono rivolgersi al fallimento.