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Imperia, alle 18 torna il consiglio comunale: tra i punti l’ex Sairo e incompatibilità del consigliere Falbo

Seduta in streaming a partire dalle ore 18

Imperia. Torna a riunirsi stasera alle 18 in streaming il consiglio comunale del capoluogo. Dopo le comunicazioni del sindaco Claudio Scajola, seguiranno due pratiche di competenza del presidente del parlamentino Pino Camiolo riguardanti la ricostituzione delle commissioni consiliari e della commissione speciale sanità.

A seguire la pratica relativa all’approvazione del progetto dell’ex Sairo che parteciperà al bando governativo per la qualità dell’abitare illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici Ester D’Agostino. Sempre di competenza dell’assessore D’Agostino dovrà essere votato il primo aggiornamento del programma triennale dei Lavori pubblici che dovrà sottoporre all’approvazione il riconoscimento del debito fuori bilancio in esecuzione della sentenza del tar che ha condannato Palazzo civico nella vertenza tra il Comune e e la Mondo Spa in ordine ai lavori di ristrutturazione del campo di atletica del Prino.

La partecipazione del Comune di Imperia alla costituzione di un nuovo Istituto tecnico superiore  “Accademia ligure dell’Agroalimentare” sarà illustrata dall’assessore ai Servizi educativi e scolatici Luca Volpe.

La seconda variazione di bilancio di previsionetransazione stragiudiziale con l’Agenzia del Demanio, approvazione dello schema transattivo saranno presentate dall’assessore all’assessore all’amministrazione finanziaria Fabrizia Giribaldi.  Seguirà la discussione sull’approvazione del regolamento per l’uso del Pump track nel Parco di Castelvecchio a cura dell’assessore al Verde pubblico Laura Gandolfo e la variazione dei valori e dei criteri a proposito del contributo di costruzione illustrata dal vicesindaco Giuseppe Fossati.

Infine la discussione promossa dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria Nella Ponte sulla contestazione di incompatibilità nei confronti del consigliere di maggioranza Giuseppe Falbo, vincitore con la sua azienda di un bando per la pulizia dei locali della Seris, società partecipata al 100 per cento dal Comune.