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Festival di Sanremo, il Fiorello show inizia in conferenza stampa con la carrellata di polemiche scatenate da Amadeus

Lo showman afferma: «Renderò omaggio al grande Little Tony»

Sanremo. «Ama? Lui riesce a creare l’evento, perché è lo “swiffer” delle polemiche: le attira, come lo swiffer fa con la povere». Inizia così il primo Fiorello show dell’edizione 70+1 del Festival di Sanremo.

«Grazie per avermi coinvolto in questo meraviglioso Festival di Sanremo che andremo a fare – ha detto Fiorello –  Sono felicissimo perché non so cosa succederà, andiamo a sperimentare una cosa nuova. Sarebbe stato facilissimo dire: “Non facciamolo, questo Festival”. E invece lo dobbiamo fare». 

«Io l’ho fatto una volta uno spettacolo senza pubblico, perché nessuno era venuto. C’erano due persone – ha raccontato il co-conduttore – In concomitanza con un mio spettacolino in un teatro a Fiuggi, c’era la finale del Grande Fratello 1. Non venne nessuno, tranne mie due fans, ma io feci lo spettacolo per loro: il teatro era vuoto, parlavo con le sedie, dialogavo con i faretti. Ora sono in fibrillazione perché non vedo l’ora di capire cosa succederà quando diremo “Buonasera” e non ci sarà nessuno lì».

Sulle polemiche relative al Festival di Sanremo nate negli ultimi mesi, Fiorello ha detto: «Ama quest’anno ha cominciato ad agosto quando ha detto: “Morgan non l’ho preso” ed è scoppiata la polemica». E ancora: «Poi ha detto: “Metteremo tutti sulla nave”, e di nuovo polemica. Poi ancora: “Metteremo 300 persone di pubblico”, e giù la polemica… “Non ci sarà il pubblico, metteremo i figuranti”, e ancora polemica. E poi, quando tutto sembrava tranquillo, Ibrahimović litiga con Lukako e scoppia la polemica, poi Fedez fa sentire 10 secondi di canzone e scoppia la polemica. Insomma, era meglio quando eri solo sessista…, te lo posso dire?».

Fiorello ha poi annunciato che dedicherà un omaggio al cantante Little Tony che quest’anno avrebbe compiuto 80 anni. «Lo voglio fare, era un grande».