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Disagi alla frontiera tra Italia e Francia, l’assessore regionale Scajola: «Quanto accaduto non può più ripetersi»

«Chiederemo garanzie alle autorità competenti»

Genova. «Quello che è accaduto questa mattina al confine con la Francia non può più ripetersi. Regione Liguria è vicina alle centinaia di persone che ogni giorno, tra molte difficoltà, si recano oltre confine per lavorare: presto sarà operativa, come previsto dalla apposita legge regionale, la consulta per i lavoratori frontalieri. Annunciamo sin da ora che chiederemo garanzie alle autorità competenti».

Così dice l’assessore ai Rapporti con i lavoratori transfrontalieri Marco Scajola dopo i disagi e le code di questa mattina ai valichi di frontiera per entrare in territorio francese a causa delle procedure di controllo. «Non è accettabile – aggiunge Scajola – che tanti lavoratori frontalieri rischino il proprio posto di lavoro arrivando in ritardo o addirittura non riuscendo ad arrivare nella vicina Francia perché la burocrazia rende difficile i loro spostamenti. Situazioni analoghe a quelle di questa mattina si erano già purtroppo presentate altre volte in passato, ma non è possibile che periodicamente ci si ritrovi di fronte a queste condizioni di disagio».

«Questa mattina – prosegue Scajola – sono stato direttamente interpellato dai rappresentanti del FAI (Frontalieri Autonomi Intemeli), che registrando quanto stava accadendo si sono adoperati per cercare di chiarirsi sul posto con le autorità di polizia francesi, e per questo li ringrazio». «È necessario – conclude – che le autorità di competenza italiane assieme con quelle francesi si confrontino per evitare che fatti come quelli di oggi si ripresentino».