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Diano Marina, il Palacongressi sul Molo delle Tartarughe bocciato dalla Soprintendenza

«Volumi impattanti» dicono i funzionari genovesi, Chiappori: «Stiamo rispondendo, se il progetto tramonta a perdere sarà la città»

Diano Marina. La Soprintendenza alle Belle arti e al Paesaggio della Liguria, ha dato parere negativo al Palacongressi destinato a essere costruito  sul Molo delle Tartarughe nella Città degli aranci.

La motivazione espressa da  funzionari della Soprintendenza si fonda sull’incompatibilità con le disposizioni  a tutela del paesaggio, in particolare, trattandosi di una zona vincolata sul mare a quelle relative ai volumi previsti (altezza di 8 metri per uno sviluppo di 70) dell’opera ritenuti eccessivamente impattanti, al punto che occluderebbero la veduta dall’Aurelia verso il mare e viceversa in direzione delle colline.

Il parere obbligatorio della Soprintendenza non esclude, comunque, la realizzazione del progetto se, eventualmente, rivisto.

«I nostri tecnici – precisa il sindaco Giacomo Chiapporistanno lavorando alla formulazione delle risposte alle prescrizioni, vedremo se saranno accolte. Nel caso contrario non escludo un ricorso al Tar. Se il Palacongressi dovesse tramontare Diano Marina perderebbe contratti turistici con la Norvegia, la Svezia, la Danimarca, nazioni che si sono dichiarate interessate a sfruttare le potenzialità del clima di Diano e la funzionalità della struttura».