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Covid e lavoratori transfrontalieri, Riolfo (Lega): «A breve vaccinazioni al PalaBigauda di Camporosso»

«L’incidenza del Covid-19 nella nostra provincia sta diventando preoccupante. Si stanno valutando le misure da prendere, nella fattispecie l’istituzione della zona rossa limitata ad alcuni territori»

Camporosso. «Come si evince dai dati sull’epidemia in nostro possesso, l’incidenza del Covid-19 nella nostra provincia sta diventando preoccupante. Il tasso di positività è particolarmente accentuato nell’area che va da Ventimiglia a Sanremo. Si stanno valutando le misure da prendere, nella fattispecie l’istituzione della zona rossa limitata ad alcuni territori, in stretto contatto con il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità.

La decisione sarà presa e comunicata nei prossimi giorni: il confronto con i vertici del ministero avverrà giovedì prossimo. Per quanto riguarda il Piano vaccinale, Regione Liguria ha ricevuto 5000 dosi del vaccino AstraZeneca da destinare prioritariamente ai lavoratori transfrontalieri, tenuto conto del preoccupante indice R(t) nella vicina Costa Azzurra, che a breve saranno somministrate presso il PalaBigauda di Camporosso.

La campagna vaccinale per gli over 80 partirà presumibilmente dal 22 febbraio, mentre le prenotazioni saranno organizzate da Liguria Digitale a partire dal 15 febbraio. L’Asl 1 Imperiese e il direttore generale Falco hanno individuato per la provincia di Imperia tre punti per la somministrazione dei vaccini: il PalaBigauda di Camporosso, come polo vaccinale per la popolazione residente nel distretto sociosanitario ventimigliese, la struttura della stazione ferroviaria di Taggia nel distretto sociosanitario sanremese, il Palasalute di Imperia nel distretto sociosanitario imperiese». Lo ha riferito oggi il consigliere regionale della Lega Mabel Riolfo.