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Coronavirus, restrizioni a Ponente. La rabbia del sindaco Ingenito: «I conti non tornano»

Nella città delle palme il numero di positivi è migliore di quello che si registra in altre città

Bordighera. «I conti non tornano! Qual è la ragione per cui Bordighera ed altre città del Comprensorio Intemelio hanno dei dati relativi ai COVID positivi al domicilio migliori o pari a quelli di Sanremo e devono continuare ad osservare misure restrittive?». Lo chiede il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, in merito all’ordinanza firmata dal presidente ligure Giovanni Toti a causa della quale nel comprensorio Ventimigliese permarranno restrizioni maggiori rispetto al resto della regione, che da lunedì entrerà in area gialla, con la conseguente apertura di bar e ristoranti per le consumazioni ai tavoli fino alle 18.

Confortato dai dati dell’Asl 1 sul numero di contagi nella città delle palme, oltre che dai risultati dello screening con tamponi antigenici iniziato ieri anche a Bordighera, Ingenito aggiunge: «Cosa possiamo dire ai bar e ristoranti di Bordighera così come ai nostri cittadini che pur avendo dei dati migliori noi dobbiamo continuare ad osservare le limitazioni più stringenti?».

La richiesta diretta al governatore Toti è chiara: «Auspico una risposta rapida logica e coerente, oppure che anche la nostra città possa rientrare in zona gialla».