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Coronavirus, la Liguria da lunedì in fascia gialla. Rimangono le restrizioni a Ponente

Scuole chiuse fino al 5 marzo da Ventimiglia a Santo Stefano al Mare

Genova. «Ho sentito telefonicamente poco fa il ministro Speranza, la Liguria tornerà in zona gialla da domenica notte a mezzanotte, ovvero a partire da lunedì mattina», ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Giovanni Toti nel suo punto stampa serale di aggiornamento sull’emergenza coronavirus. Il ritorno in zona gialla, tuttavia, non farà venire meno le misure regionali che riguardano il Ponente ligure, in particolare quelle relative al  comprensorio intemelio (distretto 1 dell’Asl) e quello sanremese (distretto 2) dove l’unica eccezionalità è data dalla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 5 marzo.

Dal confine fino a Bordighera, quindi, bar e ristoranti non potranno aprire a pranzo ma per loro sarà possibile l’asporto fino alle 18. Il coprifuoco è anticipato alle 21. Per il distretto Sanremese che va da Ospedaletti a Santo Stefano al Mare, l’unica differenza con il resto della Liguria sarà la permanenza della didattica a distanza per tutti i plessi scolastici.

Il passaggio in zona gialla arriva a seguito di due settimane consecutive in cui la Liguria ha fatto registrare l’indice Rt di diffusione dei contagi sotto l’1.