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Coronavirus, impennata di contagi a Ventimiglia. Scullino: «Vaccini per tutti»

Sindaco Sanremo Biancheri: «Oltre alle restrizioni, servono ristori per le famiglie»

Ventimiglia. Servono vaccini per tutti i lavoratori, esposti al rischio di contrarre e quindi di trasmettere il Covid-19. Ne è sicuro il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, che chiede di procedere al più presto alla vaccinazione di tutti gli operatori commerciali, esattamente così come è stato fatto per i frontalieri, che hanno avuto una corsia preferenziale per il vaccino.

«Registriamo in media tra i 150 e i 170 positivi domiciliati anche se il numero oscilla di giorno in giorno – dichiara Scullino – E’ una situazione ancora allarmante e in questi ultimi giorni si è registrata un’impennata dei contagi, pertanto chiediamo che vengano vaccinate con priorità tutte le persone che lavorano e che quindi sono più esposte: questo consentirebbe di continuare a lavorare e di risolvere anche il problema economico oltre a quello sanitario».

Con l’entrata in vigore della nuova ordinanza che prevede misure restrittive a Ponente, e in particolare nei distretti socio-sanitari 1 e 2, anche il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ha espresso una sua richiesta: quella di garantire sostegno economico alle famiglie che dovranno pagare una baby sitter per i figli che non andranno a scuola. «Mi auguro che insieme alle restrizioni della zona arancione già in vigore possa servire a far calare la diffusione del contagio in tempi brevi – dichiara Biancheri – Essendo una misura che impatta sulla vita delle famiglie, specie quelle con bambini più piccoli, ho chiesto però al presidente misure di sostegno economico straordinario in loro favore».