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Consiglio regionale, la soppressione del treno Thello Milano-Nizza-Marsiglia tra i punti all’ordine del giorno

Affrontati diversi temi

Genova. Nel pomeriggio di oggi si è svolta una seduta del Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Rischio esondazione del Magra per la frazione Corea
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, sulle segnalazioni del sindaco di Vezzano Ligure relative ai danni provocati dalle ultime piene del Magra e ai rischi per gli abitanti della frazione Corea in seguito alla formazione al centro del fiume di un “lamellone” di sabbia che impedisce al Magra di defluire regolarmente creando una pericolosa deviazione del corso d’acqua in direzione Corea. Il consigliere ha chiesto alla giunta di intervenire.

L’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone ha specificato che eventuali interventi di protezione della sponda sono a carico dei proprietari frontisti e ha sottolineato che la Regione ha svolto diversi sopralluoghi nella zona. «Il Comune ha affidato l’incarico di una progettazione sulla zona e gli uffici regionali – ha detto – sono disponibili a valutare la progettazione fin dalle prime fasi e a fornire la documentazione in proprio possesso». Giampedrone ha assicurato che la Regione cercherà di inserire questo progetto in qualche filone di finanziamento.

Tutela per i cittadini residenti nel quartiere delle Gavette a Genova
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta misure di tutela per i residenti nel quartiere delle Gavette che per circa quattro anni dovranno convivere con l’imponente cantiere per la manutenzione straordinaria del viadotto autostradale sul Bisagno, e gli impegni presi anche dagli Enti locali per favorire indennizzi ai residenti che intendano trasferirsi altrove.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ricordato l’esperienza legata al crollo del ponte Morandi rilevando, dunque, che la Regione ha già individuato un percorso positivo che potrà essere scelto anche per gli abitanti delle Gavette per definire, a carico di Aspi, interventi economici per i cittadini che sono attualmente danneggiati.

Richiesta della società Tirreno Power sulla centrale a turbogas di Vado Ligure
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative assumere rispetto alla richiesta di Tirreno Power di realizzare una nuova unità a ciclo combinato nella centrale termoelettrica di Vado Ligure” per produrre altri 800 megawatt. Sansa ha ricordato che la parte della centrale alimentata a carbone è sotto sequestro da sette anni per ordine del gip in quanto è in corso un processo per disastro ambientale e sanitario colposo.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha risposto: «Il procedimento per ottenere l’Autorizzazione Unica per il nuovo intervento è sospeso in attesa della Valutazione di impatto ambientale, che è di competenza nazionale». E ha aggiunto: «La Regione ha trasmesso al ministero dell’Ambiente il 25 gennaio scorso le proprie osservazioni in cui hanno chiesto alcune integrazioni documentali e approfondimenti relativi all’impatto sull’aria, sulle acque e sanitario».

Disagi per la soppressione del treno Thellò sulla linea Milano-Nizza-Marsiglia
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire per superare i disagi creati dalla soppressione dei treni Thellò sulla linea Milano-Nizza-Marsiglia, avvenuta dal primo febbraio con la conseguente sospensione dei collegamenti diretti tra Milano e Ventimiglia. Il consigliere ha sottolineato che, prima della istituzione della società Thellò, tutti i treni relativi alla stessa tratta Milano-Genova-Ventimiglia vennero soppressi dal Contratto di Servizio con il Mit.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha ricordato «le difficoltà in cui da tempo si trovava la società Thellò sottolineando che da anni la Regione ha interloquito con Trenitalia chiedendo aiuto affinché non fosse soppresso il servizio, che – ha detto – è importante per tanti pendolari». Berrino ha spiegato che il Governo ha risposto che non si poteva ripristinare il servizio intercity, che era stato tolto con l’introduzione di Thellò, in quanto non ci sarebbero i fondi. Berrino ha proposto che tutto il Consiglio sottoscriva un ordine del giorno indirizzato al nuovo Ministro dei Trasporti per chiedere una variazione del Contratto di servizio in modo da trovare le risorse necessarie per ripristinare la linea Intercity.

Servizi di ausiliariato dell’ASL 5.
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai componenti del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quale soluzione è stata assunta in merito alle attività di ausiliarato nell’ASL 5. Natale ha ricordato che il contratto dei servizi di ausiliariato tra la società fornitrice e l’Asl 5 è stato prorogato, così come per le OSS, al 30 aprile prossimo e che, solo per il servizio di ausiliarato, sono impiegati circa 80 lavoratori.

L’assessore all’occupazione Gianni Berrino ha spiegato che 35/38 persone saranno ricomprese nelle attività previste nell’affidamento della gara regionale relativa al servizio di pulizia nella asl5. «Altre 9 persone – ha aggiunto – verranno inserite nella distribuzione farmaceutica e 2 nel servizio cartelle cliniche. Verrà poi fatta una valutazione in merito alla gara per il servizio di accompagnamento e trasporto pazienti, che si sta espletando. Il restante personale potrà essere riassorbito con un concorso». «Tutte queste azioni dovrebbero prevedere – ha concluso – il riassorbimento del personale che oggi opera con il profilo di ausiliario».

Ex mercato ortofrutticolo di Corso Sardegna a Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai componenti del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta un tavolo con il Comune, il concessionario, il CIV di Corso Sardegna affinché gli spazi dell’ex mercato ortofrutticolo siano affidati con un canone agevolato progressivo alle attività commerciali della zona e un Fondo di garanzia a sostegno degli investimenti che queste dovranno affrontare.

L’assessore al commercio Andrea Benveduti ha risposto: «La Regione è disponibile ad attivare un tavolo con il Comune, il concessionario e i consorziati del Civ sull’affidamento degli spazi e le condizioni di affidamento e sta, inoltre, procedendo alla riformulazione del quadro normativo per il sostegno dei Centri Integrati di Via nell’ambito del quale potranno essere valutate nuove misure di intervento a favore dei Civ e dei loro consorziati».

Risorse per il PSR 2014-2020
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai componenti del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se ci sono risorse residuali della programmazione 2014-2020 del PSR e come, eventualmente, la Giunta intende utilizzarle. Natale ha ricordato che il 31 dicembre scorso si è conclusa la programmazione PSR e che ogni volta, in questa fase, ci sono risorse non utilizzate, ma che sarebbero utili per rilanciare l’economia agricola, specialmente in un momento di grande difficoltà.

L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha spiegato: «Il periodo di programmazione 2014/2020 si è chiuso il 31 dicembre 2020 solo ai fini dell’impegno sul bilancio dell’Unione europea mentre gli Stati membri e le Regioni possono spendere questi fondi fino al 31 dicembre 2023, quindi l’eventuale mancato utilizzo delle risorse si potrà verificare soltanto dopo quella data. La Regione Liguria – ha sottolineato – ha sempre raggiunto gli obiettivi annuali di spesa, dando quindi pieno utilizzo alle risorse del PSR».

Patto strategico regionale post-Covid del turismo
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni saranno adottate per rilanciare il turismo in Liguria durante e dopo la pandemia attuando quanto definito nell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale circa l’istituzione di un tavolo regionale per realizzare un Piano Strategico per lo sviluppo turistico post-Covid.

L’assessore al turismo Gianni Berrino ha ricordato che nel gennaio scorso ha convocato un primo tavolo per un Piano regionale post covid impegnandosi a aggiornare il Consiglio sull’esito delle prossime riunioni. Rispetto alla richiesta di elaborare un piano strategico regionale ha precisato che mancano risorse certe e ha aggiunto: «Fare oggi un piano strategico regionale quando non si sa ancora quando finirà l’emergenza Covid è molto rischioso. A mio parere in questo momento non dovremmo abbandonare quello che stiamo facendo per la cura di tutto il nostro territorio, dall’entroterra alla costa».

Cava di Pian di Carlo in Val Varenna
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta di colleghi del gruppo e da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), in cui ha chiesto alla giunta lo stato di rinaturalizzazione della cava di Pian Carlo, in Val Varenna, e quando sarà costruito il ponte in sostituzione del guado dell’omonimo torrente. Il consigliere ha rilevato che il primo progetto di sistemazione ambientale è del 2003 e prevede anche la costruzione di una protezione dall’erosione del torrente Varenna.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha spiegato che entro l’estate dovrebbero partire i lavori per costruire il ponte carrabile sul fiume e che i lavori dovrebbero concludersi in 6-8 mesi.

L’assessore al demanio Marco Scajola ha ricostruito l’iter autorizzativo della cava, specificando che l’attività di cava è tutt’ora in corso e che è stato abbancato un volume di 650mila metri cubi di materiale rispetto ai 900mila autorizzati.