Ventimiglia, concorso “Natale giocoso in spiaggia”: ecco i premiati foto

Hanno realizzato alberi natalizi esteticamente armonici, con linee eleganti ed essenziali, coniugando originalità e tradizione

Ventimiglia. Hanno realizzato alberi natalizi esteticamente armonici, con linee eleganti ed essenziali, coniugando originalità e tradizione. Queste, in sintesi, le motivazioni della commissione giudicatrice che ha valutato gli alberi natalizi partecipanti al concorso “Natale giocoso in spiaggia”, il cui progetto grafico è stato curato da Raffaella Pallanca.

Sette i gruppi partecipanti, di cui uno fuori concorso, perché pervenuto oltre la data fissata, che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa promossa dall’associazione Nuovi Orizzonti, dalla Commissione artistica Città di Ventimiglia e dal Comitato Corsaro Nero, con la collaborazione della Pro Loco Intemelia e finalizzata a coniugare tradizione ed ecologia, abbattendo gli sprechi e dimostrando creatività ed estro artistico, come sottolinea l’ideatrice Gigliola Bassoli Coppo.

Soddisfazione da parte del sindaco Gaetano Scullino che, durante la premiazione in sala consiliare, unitamente all’assessore alle manifestazioni Simone Bertolucci e all’assessore al Turismo Matteo De Villa, ha auspicato un futuro coinvolgimento di associazioni, scuole e bambini affinché l’evento si trasformi in una realtà virtuosa che valorizzi il recupero e l’esistente, trasformandolo in emblemi della festività e promuovendo contemporaneamente il filone dell’installazione artistica dell’albero natalizio, che potrebbe configurarsi come un’ulteriore attrazione turistica per la città.

La giuria composta dall’architetto Roberto Squarciafichi della Commissione artistica, da Fabio Falone della Galleria d’Arte Sant’Agostino e da Piero Fusco, presidente dell’Ente Agosto medievale ha espresso la seguente graduatoria di premiazione: 1° classificato il gruppo Fiocco di neve, 2° classificato gruppo Elfi, 3° classificato gruppo Spunciacurente. Ai partecipanti opere degli artisti Dorel, Puma, Iorio, Venditti, Marin, Silva e Lazzaretti con le mascherine d’autore, per non dimenticare la realtà.