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Ufficiale, Liguria è “arancione” a partire da domenica 17 gennaio

Il testo del nuovo Dpcm firmato dal premier Conte

Roma. La Liguria tornerà nella “fascia arancione”. Lo ha stabilito il ministro della Salute Roberto Speranza, che si è basato su dati e indicazioni della Cabina di Regia per firmare la nuova ordinanza che entrerà in vigore a partire da domenica 17 gennaio. Domani, sabato 16 gennaio, dunque, la Liguria resta per l’ultimo giorno in zona gialla.

Nel frattempo il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entra in vigore a partire da domani e che rinnova, sostanzialmente, tutte le misure già in vigore, con il coprifuoco dalle 22 alle 5, le scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e l’inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì: con Rt 1 o con un livello di rischio ‘alto’ o, ancora, con un’incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso.

SPOSTAMENTI:
Fino al 15 febbraio è vietato lo spostamento tra le regioni, anche quelle in area gialla.

Fino al 5 marzo sarà valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa. E sempre fino al 5 marzo sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.

ASPORTO. Il governo ha poi confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18.

SCI. Gli impianti non riapriranno almeno fino al 15 febbraio.

PALESTRE E PISCINE. Restano chiuse anche se il governo sta lavorando per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle, così come cinema e teatri.

MUSEI. Aperti nei giorni feriali ma solo nelle regioni gialle.

Tornano le crociere.

ZONA BIANCA. Con il decreto viene infatti introdotta la ‘zona bianca’, in cui le uniche restrizioni sono il distanziamento e l’uso della mascherina. Ma i parametri per entrarci – 3 settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio basso – fanno sì che ci vorranno mesi prima che una regione possa trovarcisi.

AREA ARANCIONE, ECCO COSA SI PUO’ FARE
Con il ritorno in “Arancione” della Liguria, saranno vietati gli spostamenti tra comuni, tranne quelli per motivi di lavoro, studio o salute. Il divieto non si applica ai comuni sotto i 5mila abitanti i cui residenti potranno spostarsi per un raggio di 30 chilometri. Bar e ristoranti sono aperti solo per asporto e consegne a domicilio. Per quanto riguarda l’asporto, così come previsto dal Nuovo Dpcm, i bar potranno effettuarlo solo fino alle 18 e non alle 22. Restano aperti i negozi di abbigliamento e altri generi.

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.