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Trasporto scolastico, Riviera Trasporti si affida ai bus privati per potenziare le linee ma per salirci obbligatorio l’abbonamento

Scoppia la polemica degli studenti a lezione da lunedì in presenza al 50%. Riviera Trasporti: Non lasceremo a piedi nessuno

Sanremo. Scoppia la polemica degli studenti degli istituti superiori della provincia di Imperia che lunedì torneranno in classe per le lezioni in presenza al 50%. L’amara sorpresa è data dalla pubblicazione del nuovo orario della Riviera Trasporti in cui le corse aggiuntive, affidate agli operatori privati ncc (noleggio senza conducente), sono previste – leggendo il regolamento – solo per gli abbonati. Quindi, se si vuole prendere la corriera aggiuntiva per schivare gli assembramenti non basta più il semplice biglietto: ci vuole un abbonamento, dal settimanale al mensile.

Ironia della sorte a determinare la scelta di Rt è stato un incontestabile dato di fatto: gli autobus privati sono sprovvisti della macchina obliteratrice, motivo per cui per evitare un fiorire di “portoghesi” o che l’autista si debba mettere a timbrare ogni singolo biglietto, l’azienda pubblica ha deciso di indicare l’obbligo dell’abbonamento. «Il caso è stato discusso anche con il prefetto di Imperia, spiegano da Riviera Trasporti. Gli studenti possono stare comunque tranquilli: di gente a terra non ne lasceremo e siamo al lavoro per trovare una soluzione al problema».

In attesa che la soluzione si manifesti la beffa rimane. Infatti, secondo il criterio della didattica a distanza al 50%, chi rientrerà a scuola da lunedì farà al massimo tre giorni di lezione in classe a settimana. Facendo un rapido calcolo: l’abbonamento andrebbe a costare di più del cumulo dei semplici biglietti. Un ticket classico costa in media 2 euro  (a seconda delle tratte può diminuire fino a 1,50 o aumentare ad un massimo di 4,50 euro), mentre l’abbonamento settimanale per studenti costa dai 15 ai 24 euro.

«Siamo disposti a pagare ma il giusto – spiega un genitore di Diano Castello. Non capiamo perché le corse private debbano essere vincolate all’abbonamento: un fatto che potrebbe portare molti studenti a scegliere quelle garantite dalla Riviera Trasporti così rischiando di assembrarsi. Ci sembra irragionevole in questo momento di emergenza e in cui le lezioni in presenza sono ridotte al 50%».