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Toti salta Consiglio regionale, Garibaldi (Pd): «Una mancanza di rispetto per l’aula e per i cittadini»

«In un momento delicato come questo l’assenza e la risposta di Toti hanno il sapore della provocazione e suonano ancora più sgradevoli»

Genova. «Il presidente Toti nega l’evidenza: la smetta di dire falsità e rispetti il Consiglio regionale che, ancora una volta, oggi, ha saltato all’ultimo minuto. Toti non è solo il presidente della Giunta: è anche l’assessore alla Sanità. E tra i compiti principali dell’assessore alla Sanità c’è la partecipazione ai Consigli regionali, per rispondere alle interrogazioni.

L’assenza di oggi – comunicata, peraltro, alla 10 di mattina, quando la seduta sarebbe dovuta iniziare – non è motivata da impegni urgenti con il Governo in materia di pandemia. Toti non è venuto in aula perché ha preferito fare un giro delle Asl liguri, cosa che avrebbe potuto benissimo programmare in un altro giorno o in un altro orario, visto che il Consiglio regionale si tiene, in media, una volta alla settimana e quasi sempre di martedì, e la seduta era stata concordata proprio sulla base degli impegni della Giunta. Un’altra falsità è sostenere, come ha fatto Toti in un comunicato piccato, di aver fornito una risposta scritta alle interrogazioni. Non è vero. La maggior parte delle Iri a cui avrebbe dovuto rispondere sono state rinviate.

A noi sembra che Toti scelga scientificamente di bigiare il Consiglio regionale, svilendo quest’importante istituzione e mancando di rispetto non solo all’aula, ma anche ai cittadini. Il compito di un assessore alla Sanità non è solo leggere delle risposte in aula scritte dai tecnici, ma fornire una motivazione politica del proprio operato, replicare e ascoltare le proposte.

In un momento delicato come questo l’assenza e la risposta di Toti hanno il sapore della provocazione e suonano ancora più sgradevoli. Oggi avremmo voluto parlare di vari temi sanitari, come i vaccini e la medicina generale. Ma non siamo stati messi in condizioni di farlo. La politica non si può ridurre a un comunicato stampa» – dice Luca Garibaldi, capogruppo PD in Regione Liguria.