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Si alza il sipario sull’89° Rallye Monte-Carlo: sarà a porte chiuse

Il percorso è stato modificato rispetto all'edizione precedente

Monaco. Prenderà il via il 21 gennaio l’89esimo Rallye Monte-Carlo. Sarà un’edizione particolare a causa del Covid-19 e delle strette misure per evitare il contagio del virus.

«A porte chiuse e rispetto del coprifuoco!» fa sapere il comitato organizzatore dell’Automobile Club de Monaco (ACM) che per combattere la pandemia mondiale, in accordo con la FIA, il Promotore del Campionato del Mondo Rally (WRC) e tutte le autorità locali coinvolte, ha deciso di non consentire spettatori dentro e intorno all’evento che sarà organizzato a porte chiuse.

«Verranno rispettate le norme igienico-sanitarie dei reparti coinvolti, le norme mediche e sportive e sarà applicato uno stretto controllo delle aree di partenza e di arrivo delle prove speciali, del parco servizi e delle aree di raggruppamento. Non ci sarà spazio per gli spettatori lungo i palchi» – dice il comitato organizzatore.

L’89° Rallye Monte-Carlo è stato organizzato intorno a Gap (Hautes-Alpes) nonché nei dipartimenti limitrofi delle Alpi dell’Alta Provenza, Drôme e Isère. Oltre l’85% del percorso è stato modificato rispetto all’edizione precedente e il programma 2021 è un nuovissimo mix di difficoltà: alterna tappe classiche e nuove porzioni. Il gran finale si svolgerà, come sempre, nelle Alpi Marittime. Poi la cerimonia di premiazione sarà a Monte-Carlo, dove verrà festeggiato il 110° anniversario del rally più antico del mondo.

«Anche il programma della manifestazione è stato riorganizzato, al fine di rispettare scrupolosamente il coprifuoco in vigore. Così, dopo tre giorni di ricognizioni, da lunedì 18 gennaio al mercoledì 20 gennaio, gli 84 equipaggi ammessi a partecipare al raduno partiranno da Gap, dove il calcio d’inizio sarà dato giovedì 21 gennaio dalle 13:10 in poi al Fontreyne Service Park. Il menu di questa prima tappa day & night si compone di due prove speciali per un totale di 41,36 km cronometrati nei dipartimenti delle Hautes-Alpes e dell’Isère: Saint-Disdier / Corps” (SS1 – 20,58 km) nella zona di Dévoluy, poi Saint-Maurice / Saint-Bonnet” (SS2 – 20,78 km) nella zona di Valgaudemar, serviranno come anteprime rivelatrici di altre difficoltà in arrivo nei prossimi tre giorni.

Venerdì 22 gennaio, gli equipaggi saranno in viaggio ovest di Gap per gara 2 day, si sviluppa su due dipartimenti (Hautes-Alpes e Drôme) per una sezione totale cronometrato di 104,70 km. Con un giro di tre prove speciali remote da correre due volte di seguito, questa sarà sicuramente la giornata più dura del rally, su un territorio inesplorato: tre nuove tappe chiamate Aspremont / La Bâtie-des-Fonts” (SS3 / 6 – 19.61 km)Chalancon / Gumiane” (SS4 / 7 – 21,62 km) e “Montauban-sur-l’Ouvèze / Villebois-les- Pins“ (SS5 / 8 – 22,24 km – 09:01 / annullato).

Sabato 23 gennaio gli equipaggi si dirigeranno a est di Gap per il terzo giorno di gara e una sezione cronometrata totale di 57,10 km che promette di essere dura quanto i giorni precedenti. Si inizierà con La Bréole / Selonnet” (SS9 – 18,31 km) seguita da una tappa inaugurata lo scorso gennaio, Saint-Clément / Freissinières” (SS10 – 20,48 km). Dopo un’ultima sosta al Gap / Fontreyne Service Park, all’inizio del pomeriggio, l’ultima tappa della giornata sarà di nuovo La Bréole / Selonnet” (SS11 – 18.31km). Tutti gli equipaggi rimanenti si dirigeranno quindi verso il Principato di Monaco dove saranno attesi a metà pomeriggio.

La tappa finale sarà domenica 24 gennaio, quattro prove speciali per un totale di 54,48 km. Sarà organizzato, per i primi 50 classificati senza servizio, tra le colline del nord-ovest del Dipartimenti delle Alpi Marittime e del sud-est delle Alpi dell’Alta Provenza. Questo paio di giri sarà una prima per un finale WRC al Rally di Monte-Carlo, ma saranno ambientati su palcoscenici ben conosciuti dagli appassionati di rally: due passaggi in ciascuna delle tappe: Puget-Théniers / La Penne” (SS12 / 14 – 12,93 km) seguito da “Briançonnet / Entrevaux” (SS13 / 15 – 14,31 km) dove il secondo passaggio conterà come una potenza fase, con punti bonus alla fine» – spiega il comitato organizzatore.