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Sanremo, «Se Festival sarà con pubblico, mondo dello spettacolo manifesterà davanti a Teatro Ariston»

L'annuncio di Roberto Posenato, rappresentante legale di un'agenzia di spettacolo

Sanremo. «Con la presente voglio annunciare, come già fatto avvisando la stessa questura di Imperia, che dal momento che il teatro Ariston sarà aperto al pubblico per il Festival tutto il settore dello spettacolo, e non solo, è pronto a scendere in piazza davanti al teatro in segno di protesta». A dichiararlo è Roberto Posenato, rappresentante legale dell’agenzia Face Management Spettacoli, con sede a a Coccaglio, in provincia di Brescia.

«Il Festival si può svolgere anche senza pubblico – aggiunge Posenato -. Molti musicisti e agenzie, insomma tutta la catena del settore dello spettacolo, sono stati sempre abbandonati dalle istituzioni e ora veniamo a sapere che una rete televisiva pubblica come la Rai stanzia 500mila euro ad Amadeus per presentare il Festival. Mi sembra una pugnalata alle spalle per tutto il settore, dai musicisti ai ristoranti e locali dove spesso viene fatta musica».

«La musica non è sono il Festival di Sanremo – conclude Roberto Posenato – Ci sono molte band che vivono di musica dai piccoli ai medio-grandi e lo Stato non ha riconosciuto nessun contributo, o meglio solo briciole (in 12 mesi 2000 euro). Sapere che un presentatore guadagna 500mila euro è davvero spregevole. Sono 12 mesi che tutto il settore della musica è fermo, tutti teatri chiusi nonostante le limitazioni che erano state imposte. Allora se il teatro Ariston apre al pubblico tutti i teatri, i cinema, i ristoranti (ecc.) devono essere aperti al pubblico».