Sanremo, Rai rassicura le categorie commerciali. Sì alla nave quarantena, allo studio un piano per gli alberghi

Incontro tra sindaco, albergatori, commercianti e vertici di Viale Mazzini. Anticipate le strategie per non penalizzare la città durante il Festival

Sanremo. Vertice in camera caritatis questa sera a Palazzo Bellevue tra Rai, il sindaco Alberto Biancheri e le categorie commerciali che rappresentano albergatori e commercianti della Città dei Fiori per fare il punto sull’organizzazione del prossimo Festival della Canzone Italiana.

Le strategie delineate in serata, sempre suscettibili di cambiamenti a seconda dell’andamento della pandemia da Covid-19, sono coperte dall’assoluto riserbo, le bocche dei partecipanti più che cucite. Tuttavia, stando a quanto emerso, la Rai avrebbe incontrato i commercianti per rassicurarli dopo le polemiche sorte sulla “nave quarantena” pensata per ospitare il pubblico dell’Ariston. Un’idea, ormai realtà, che potrebbe generare ripercussioni sul tessuto cittadino già fortemente colpito dalla crisi.

Nel concreto i vertici di Viale Mazzini avrebbero confermato l’ipotesi Costa Smeralda quale quella ad oggi più verosimile. La nave verrebbe messa a disposizione durante la settimana festivaliera grazie a un accordo tra Rai e Costa Crociere. Il gruppo genovese avrebbe offerto alla Rai la propria nave che a causa del lockdown si trova ormeggiata nel capoluogo regionale senza possibilità di partire nel breve periodo per le coste di mezzo mondo, com’era solita fare prima dell’emergenza. Un’operazione di marketing insomma, quella ideata da Costa, che potrebbe rappresentare l’ancora di salvataggio capace di garantire un Ariston Covid-free dall’inizio alla fine delle trasmissioni.

Allo stesso tempo Rai, nell’incontro di questa sera avvenuto in videoconferenza, si sarebbe impegnata a confermare le prenotazioni nelle strutture alberghiere per staff, cantanti e addetti ai lavori. In sostanza quanto richiesto dalla stessa amministrazione comunale che temeva una ricaduta negativa sull’economia del territorio causata dal possibile trasferimento su Costa Smeralda – una sorta di bolla anti contagi – di altre persone oltre a quelle che andrabbero a costituire il pubblico dell’Ariston.

Stante questa la situazione – si attendano note ufficiali domani -, si apre ora il tema della gestione degli eventi collaterali. Come sarà garantita la sicurezza del Red Carpet (se ci sarà) e del palco in piazza Colombo (confermato da Amadeus), sono temi da esplorare. La speranza è che a inizio marzo, quando il Festival sarà sulla rampa di lancio, la combinazione tra vaccinati e guariti sia tale da far tirare un sospiro di sollievo a tutti.