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Sanremo, cluster a Casa Serena. La “sinistra”: «E’ necessario risalire alle responsabilità»

«Troppi infettati, qualcosa non ha funzionato nel periodo precedente all’esplosione del contagio e al momento di fronteggiarlo»

Sanremo. «Vista la drammaticità che ha assunto la situazione della casa di riposo sanremese Casa Serena, un vero proprio cluster di Covid-19, che va ulteriormente aggravandosi di giorno in giorno (la quasi totalità degli ospiti sono interessati, il personale sanitario e assistenziale coinvolto, 4 decessi, l’allontanamento da Sanremo di una parte degli ospiti), è necessario a questo punto risalire alle cause, ai motivi, alle responsabilità diverse, per dovere di trasparenza, su cui ci aspettiamo interventi decisi.

In particolare ribadiamo i nostri interrogativi sull’efficacia del coordinamento necessario per gestire in tempi Covid la quotidianità e l’emergenza nella casa di riposo da parte del Comune, Ente proprietario e gestore, nonché sull’adeguatezza dell’organizzazione della struttura, sulla necessità di specifici indirizzi in ordine ai controlli di precauzione e sicurezza, sulle risorse ordinarie e straordinarie stanziate in tal senso.

Troppi infettati, qualcosa non ha funzionato nel periodo precedente all’esplosione del contagio e al momento di fronteggiarlo. Visto il veloce dilagare del virus nella struttura, paiono evidenti scarsa tempestività, insufficienza di controlli e quindi i ritardi nel coordinamento e nell’organizzazione dell’approntamento delle misure di prevenzione e contenimento in questa prevista seconda ondata.

Tutto ciò fa capo a ruoli e responsabilità specifici dell’Amministrazione Comunale, che ci è parsa deficitaria per attenzione, controllo e presenza efficace a partire dalla prevenzione, considerata la particolare e conclamata esposizione delle strutture per anziani e la vasta, nonché drammatica casistica relativa fin dalla prima ondata.

Casa Serena sta diventando uno dei “casi” più gravi a livello nazionale. Ci sono anche responsabilità che risalgono alle scelte politiche precedenti che hanno indebolito la casa di riposo e che abbiamo già denunciato mesi fa circa la volontà di privatizzare l’unica struttura pubblica in mezzo a una miriade di RSA private, convenzionate e non. Ora questa ulteriore situazione di possibile negligenza, imprudenza o sottovalutazione ci preoccupa ancor di più!» – dicono per il Partito Rifondazione Comunista Carlo Olivari, per Sanremo Insieme Lino Serafini, per Sinistra Italiana Pino Pannuti e per Rete Sanremo Solidale Davide Fassola.