Sanremo, cluster a Casa Serena. I partiti e i movimenti di sinistra: «La priorità ora è salvaguardare la salute di anziani e personale»

«Ci poniamo degli interrogativi sull'efficacia del coordinamento e dell'organizzazione necessari per gestire la casa di riposo da parte del Comune»

Sanremo. «Siamo costretti a riprendere il problema di Casa Serena, unica RSA pubblica nel nostro Comune, che è da mesi all’attenzione anche dei cittadini  per la scelta del Comune di venderla, privatizzandola completamente, per fare cassa. Ora è balzata alle cronache nazionali per la grave situazione determinata dal contagio di Coronavirus che ha colpito la maggioranza sia degli anziani ospiti sia del personale socio sanitario.

Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra vicinanza a chi è stato colpito dal virus, ospiti e operatori, ed anche ai
loro familiari, nell’auspicio che la situazione volga al meglio quanto prima. Ci sono responsabilità che ricadono sulle scelte politiche che non abbiano condiviso e non condividiamo e che abbiamo già denunciato mesi fa circa la volontà di privatizzare l’unica struttura pubblica in mezzo a una miriade di RSA private, convenzionate e non.

Ci poniamo degli interrogativi sull’efficacia del coordinamento e dell’organizzazione necessari per gestire la casa di riposo da parte del Comune quale ente proprietario, in termini di personale amministrativo, sanitario e socioassistenziale, quali indirizzi e quali controlli di precauzione e tutela siano stati posti in essere, se siano state stanziate risorse sufficienti in tal senso.

La priorità ora è di intervenire con urgenza da parte sia del Comune sia dell’ASL 1 imperiese per salvaguardare la salute degli anziani e del personale fornendo tutta l’assistenza medica e infermieristica dovuta, affrontando adeguatamente con le tutte le risorse necessarie l’emergenza del cluster Covid-19» – per il Prc Circolo Valeria Faraldi Carlo Olivari, per Sinistra Italiana Pino Panuti, per Sanremo Insieme Lino Serafini e per RSS Rete Sanremo Solidale Davide Fassola.