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San Biagio della Cima, piromane condannato in via definitiva. Si aprono le porte del carcere

L'uomo, un 64enne della zona, era stato arrestato a seguito di una lunga operazione dei carabinieri forestali

San Biagio della Cima. I carabinieri forestali di Ventimiglia con l’ausilio del nucleo radiomobile della locale compagnia, hanno trasferito in carcere nella giornata di ieri un 64enne E.M., già ai domiciliari, poiché ritenuto autore di quattro incendi boschivi avvenuti nel 2019 e condannato in via definitiva a 18 mesi di reclusione.

Tra luglio e settembre di quell’anno, i carabinieri forestali di Ventimiglia, al termine di un’intensa attività di polizia giudiziaria, appostamenti e analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza sparse sul territorio, denunciarono e arrestarono l’uomo.

Un rischio e un danno sia per la comunità, sia per l’ambiente poiché gli incendi si estesero in una vasta area di macchia mediterranea e boschiva dell’estensione di 2 ettari, posta tra le abitazioni del paese. In quell’occasione, il Sindaco e i cittadini tutti, esasperati e spaventati, hanno contribuito attivamente alle operazioni di spegnimento e alle misure di sicurezza adottate per arginare gli episodi, collaborando fattivamente con i carabinieri forestali. Il 13 gennaio 2021, in esecuzione del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria, il prevenuto è stato trasferito dal regime restrittivo domiciliare alla casa di reclusione di Sanremo.