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Roberto Moreno nuovo commissario di “In Liguria”: le congratulazioni di Assoutenti

Stila anche una serie di consigli da seguire

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Genova. Assoutenti si congratula con Roberto Moreno, il nuovo commissario dell’Agenzia Regionale di promozione turistica ‘In Liguria’: «Ai lui i più sinceri auguri di buon lavoro. L’incarico che andrà a ricoprire, in un momento così difficile, richiede doti eccezionali e lunga esperienza in materia, sicuramente la scelta sarà stata ponderata e fatta tenendo conto di tali componenti perché l’unica condizione è quella di ottenere risultati immediati e soddisfacenti nell’arco estremamente ristretto di quattro mesi, come indicato nelle clausole di un mandato rinnovabile».

L’Assoutenti non si limita a congratularsi, ma stila anche una serie di consigli da seguire. «Come associazione dei consumatori abbiamo da sempre perseguito la tutela dei consumatori/turisti secondo quanto previsto dalle norme vigenti e del Codice del Consumo. L’esperienza acquisita ci permette di esprime pareri e dare indicazioni al riguardo con cognizione di causa e per dovere civico riguardo interessi che non sono di parte, ma riconosciuti come generali e diffusi nel contesto sociale ed economico della nostra Regione».

«Le condizioni essenziali per attivare e produrre risultati nel settore turistico sono sicuramente: salvaguardia dell’ambiente, accessibilità e qualità delle strutture e dei servizi pubblici erogati. Mentre le esigenze espresse dai consumatori/turisti possono riassumersi con tre A: Accoglienza (riservata ad un ospite), Ascolto (per conoscere le sue esigenze e i suoi bisogni), Assistenza (per seguirlo, informarlo, guidarlo, tutelarlo prima, durante e dopo il suo soggiorno) – dice Assoutenti – Sono le condizioni per attirare i turisti dalle più diverse località e con caratteristiche ed esigenze particolari che variano nel tempo per estrazione sociale, cultura, età, disponibilità economiche».

«La parte pubblica – evidenzia – deve garantire le tre condizioni essenziali, di ambiente, accessibilità e qualità delle strutture e dei servizi pubblici mentre da parte dei privati (professionisti, albergatori, commercianti, operatori del settore in genere) devono garantire che le tre A  (accoglienza ,ascolto assistenza) siano la caratteristica saliente di un soggiorno che fidelizza la clientela. Non bisogna aver paura dei reclami, occorre farli diventare un valore aggiunto per modificare e aggiornare la propria professionalità alle esigenze della clientela».

«Da parte nostra abbiamo più volte proposto la creazione di una ‘carta di qualità del turista’ per codificare diritti e doveri dando sia agli operatori che ai turisti uno strumento ed un parametro di confronto tra interessi che non devono essere contrapposti ma compatibili e utili per tutti» – così l’associazione conclude il messaggio rivolto a Roberto Moreno.

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