Molini di Triora, polemica sui panettoni agli over 65: il sindaco Manuela Sasso replica a Becciu

Il capogruppo di opposizione aveva attaccato la giunta sulla mancata consegna delle confezioni natalizie agli anziani

Molini di Triora. «Le pesanti accuse e le allusioni mosse dal capo gruppo di opposizione mi portano a dover replicare, se non per altro per scusarmi con i miei cittadini che non meritano una pubblicità del nostro Comune tanto infamante sui giornali». Il sindaco di Molini di Triora Manuela Sasso replica al consigliere di opposizione Antonio Mario Becciu sul mancato acquisto di confezioni natalizie per over 65

«E’ ormai chiaro dall’inizio del mio mandato che l’intento del consigliere Becciu sia esclusivamente quello di contrastare ogni scelta operata dalla mia maggioranza, contro tutto e contro tutti senza alcuna logica di collaborazione e principio del bene comune strumentalizzando, come in questo caso, una scelta politica ben compresa dalla popolazione. Il consigliere Becciu accusa la mia giunta di “aver svuotato un capitolo per chissà quale scopo”, mentre il suo gruppo si preoccupa di consegnare alla popolazione dei panettoni da loro acquistati, nonché pone sempre con tono accusatorio la lente di ingrandimento sulla sottoscritta che avrebbe potuto acquistarli di “tasca propria” per fare un gesto gradito ai concittadini. Beh, credo fermamente nell’intelligenza degli abitanti del Comune di Molini di Triora e non credo che l’acquisto del panettone natalizio, anche in questo momento particolare e difficoltoso, debba essere esca per acquisire il loro consenso», sottolinea la Sasso.

«Ritengo che i miei concittadini – prosegue Manuela Sasso –  proprio come afferma Becciu, colpiti dalle problematiche del Covid e dell’alluvione, abbiano ben apprezzato il comportamento responsabile di tutta l’amministrazione da me guidata, la quale si è incentrata principalmente sulla ricostruzione di un paese alluvionato confrontandosi costantemente con Regione e Protezione Civile Nazionale, al fine di tamponare questa situazione incresciosa che si protrae per lungaggini burocratiche, al contempo il gruppo di opposizione si vanta e preoccupa di aver distribuito i panettoni agli over 65. A tal proposito mi chiedo se il gruppo di opposizione guidato da Becciu recandosi nelle abitazioni dei molinesi al momento della consegna del panettone abbiano spiegato loro, specie a coloro che in caso di allerta dovranno essere evacuati, la posizione tenuta dal suo gruppo nel consiglio comunale fiume dove, mentre noi votavamo per il riconoscimento delle 69 somme urgenze loro hanno votato contro, di fatto non riconoscendo che il territorio aveva subito danni per gli importi corrispondenti alle schede redatte da tecnici appositamente incaricati per quantificare i danni. E sul punto mi auguro che il consigliere Becciu non faccia replica spiegando che il suo voto era contrario perché contestava ditte incaricate e lavori da effettuare, in sostanza in quella sede avrebbe dovuto solo assumersi un atto di responsabilità, come fatto in tutti i comuni colpiti dall’alluvione, ed unirsi per far sentire la voce unanime della comunità “Molinese” senza distinzione tra maggioranza ed opposizione».

«Infine preciso, per dovere di trasparenza, che l’indennità da me percepita ammonta ad 1.261,35 tassata,  però, non è certo introitare tale cifra che spinge una persona a fare il sindaco e prendersi la responsabilità di amministrare un comune, ma è la volontà di impiegare le proprie risorse mentali e fisiche per mettersi al supporto del cittadino, ascoltando le necessità e cercando di fare sempre del proprio meglio, certo non si potrà mai accontentare tutti questo è ovvio, ma almeno l’impegno per cercare di farlo. Questo ruolo mi rendo conto che per il consigliere Becciu è molto difficile da capire e comprendere, perché nonostante avesse provato più e più volte la candidatura a Sindaco non è stato eletto. A tal proposito ritengo di dire ad alta voce che fare opposizione ed urlare è sempre più facile e semplice, i problemi nascono e devi cercare di risolverli quando ti siedi sulla sedia da primo cittadino», conclude la nota del sindaco di Molini.