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La nazionale italiana paralimpica di sci e snowboard si allena a Prato Nevoso foto

In vista dei prossimi impegni internazionali

Cuneo. Condizioni meteo eccezionali a Prato Nevoso, temperature basse ma sole tutto il giorno e neve fredda, quella che scricchiola quando ci passa sopra lo sci. La nazionale italiana paralimpica di sci e snowboard si allena a Prato Nevoso fino al 9 gennaio 2021 (fino all’11 gennaio per lo snowboard) in vista delle prossime gare di Coppa del Mondo a Sion-Veysonnaz in Svizzera dal 16 al 28 gennaio 2021 (slalom speciale, slalom gigante, super G e discesa libera).

La pista di allenamento scelta dagli allenatori è la 3 bis, che scende accanto alla seggiovia a sei posti del Verde, la stessa che ha ospitato la Coppa del Mondo nello scorso gennaio 2020 e che forse ospiterà la Coppa del Mondo nel 2022.

Prato Nevoso si dimostra una località accogliente per la nazionale paralimpica grazie al sostegno della FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici) che l’ha scelta per questa occasione e grazie all’impegno dei volontari dell’associazione DiscesaLiberi che dal 2011 propone occasioni concrete di vivere la montagna alle persone con disabilità che permettono di aumentare l’autonomia, favoriscono una maggiore integrazione sociale, migliorano la salute fisica e offrono momenti di divertimento e tempo libero.

I nazionali presenti a Prato Nevoso sono:
Per lo sci:
Giacomo Bertagnolli, atleta ipovedente, vincitore dei due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang
Andrea Ravelli, guida
Davide Bendotti, atleta, standing
René De Silvestro, atleta, sitting
Chiara Mazzel, atleta ipovedente
Fabrizio Casal, guida
Martina Vozza, atleta ipovedente
Ylenia Sabidussi, guida
Davide Gros ed Elena Ricaldone, allenatori federali
Ugo Orsanelli, ski-man
Manuele Lambiase, preparatore atletico

Per lo snowboard:
Jacopo Luchini, atleta – upperlimb, vincitore della Coppa del Mondo di snowboard cross nel 2019
Paolo Priolo, atleta – upperlimb
Riccardo Cardani atleta – upperlimb
Mirko Moro, atleta – upperlimb
Igor Confortin, allenatore federale
Jacopo Piccardi, preparatore atletico, mentalcoach
Riccardo De Zanna, ski-man
Paolo Di Pietro, fisioterapista

Tutti gli allenamenti rispettano le direttive e i protocolli anti Covid-19.

«Malgrado il periodo davvero difficile e triste, l’attenzione per lo sport praticato con disabilità non si attenua. Anzi, proprio in questi giorni la nostra Federazione è stata ascoltata dalla VII Commissione del Senato sul tema sicurezza sulle piste e sicurezza per gli sciatori con disabilità. Queste giornate di allenamento sulle nevi cuneesi sono accompagnate da uno spirito positivo e che guarda al futuro» – commenta Tiziana Nasi, presidente della Fisip.

«Siamo sempre felici ed entusiasti di ospitare gli atleti della nazionale paralimpica e abbiamo organizzato le piste di allenamento in maniera adeguata grazie al lavoro del nostro staff che ha esperienza e grande passione. In generale Prato Nevoso è sempre molto attenta al tema della disabilità e lo dimostra concretamente la nuova telecabina del Rosso che è senza barriere architettoniche» – dice Gian Luca Oliva, amministratore delegato di Prato Nevoso Spa.

«Per la nostra associazione è importante dimostrare che lo sci e lo snowboard sono possibili per tutti anche a livelli di eccellenza. Siamo molto orgogliosi perché per questi allenamenti è stato convocato un nostro atleta, Paolo Priolo snowbordista, in nazionale da sei anni e olimpionico ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang» – afferma Lorenzo Repetto, presidente dell’associazione DiscesaLiberi.

(Foto di Sergio Bolla: Davide Bendotti, atleta, standing e René De Silvestro, atleta, sitting)