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Imperia, rientro a scuola problematico per i ragazzi di Artallo e Sant’Agata: manca l’autobus per il rientro e rimangono a casa

Già da domani garantito il proseguimento della corsa di linea delle ore 15 da largo Piana

Imperia. Rispetto  ai 280 mezzi aggiuntivi attivati (per un totale di oltre 2 milioni di chilometri da qui a fine anno scolastico) le uniche due segnalazioni riguardano il caso di alcuni alunni delle frazioni Artallo e Sant’Agata, nell’imperiese,  da Imperia verso le frazioni. Il caso non è stato posto all’attenzione del tavolo prefettizio, ma gli assessorati, venuti a conoscenza oggi della situazione, si sono prontamente attivati, con la collaborazione del Provveditorato agli studi e di tutti gli attori del Tpl e del tavolo, in modo che, già da domani, sia garantito il proseguimento della corsa di linea delle ore 15 da largo Piana fino alla frazione di Artallo.

Da dopodomani invece verrà istituita una corsa aggiuntiva in partenza alle 15.15 da Porto Maurizio, con fermata alle 15.25 a Imperia (largo Piana) per raccogliere all’uscita sia gli studenti del liceo Scientifico Vieusseux sia del liceo Artistico Amoretti per riportarli a Pieve di Teco.

«È stata una buona ripartenza, ordinata. Il sistema scolastico e quello dei trasporti, che hanno lavorato insieme in queste settimane per il ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori, hanno funzionato. Così gli assessori regionali all’Istruzione Ilaria Cavo e ai Trasporti Gianni Berrino che hanno partecipato ai tavoli prefettizi, come previsto dal Dpmc, sulla ripartenza della scuola: «Abbiamo verificato fin dalla prima mattina i flussi e la situazione sia sui mezzi pubblici sia all’esterno che all’interno degli istituti. Non sono state segnalate situazioni di criticità – sottolineano Cavo e Berrinoné sul fronte delle aziende dei trasporti (che hanno attivato mezzi aggiuntivi) né sul fronte delle scuole, che per la prima volta hanno attivato la doppia fascia di ingresso. C’è stato un grande sforzo da parte di tutti: docenti, dirigenti scolastici, aziende pubbliche e private dei trasporti, forze dell’ordine, volontari della protezione civile e soprattutto degli studenti. Continueremo a monitorare anche nel corso dei prossimi giorni, a disposizione dei tavoli dei prefetti nel caso in cui dovessero emergere piccoli correttivi da mettere a punto, come già abbiamo già fatto oggi».

«Mai la scuola è stata così desiderata dai ragazzi. Vedere e sentire i commenti entusiasti di questa mattina agli ingressi delle scuole dà il senso dello sforzo fatto da tutti e soprattutto dagli studenti – aggiunge Cavo -. Non dimentichiamoci che alla base dei piani ci sono stati anche i questionari distribuiti a dicembre dalle scuole a cui gli studenti hanno collaborato in modo importante, rispondendo per oltre il 90 per cento, permettendo così di conoscere le loro abitudini sui mezzi di trasporto, le tratte utilizzare, le loro necessità. Non dobbiamo dimenticare che siamo ancora al 50 per cento della presenza per ragioni di sanità e quindi che occorre tenere comportamenti adeguati, ma di certo quello di oggi è un positivo segnale di ritorno alla normalità».