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Festival di Sanremo, il ministro della Salute Speranza: «No al pubblico in sala all’Ariston»

Il ministro ha inoltre richiesto al comitato tecnico scientifico di elaborare dei protocolli per garantire la sicurezza degli artisti sul palco e dietro le quinte durante la kermesse canora

Sanremo. La settantunesima edizione del Festival di Sanremo è diventata ormai un caso nazionale; tra lavoratori dello spettacolo in protesta, spettatori che avrebbe preferito assistere allo show in un momento più sereno per il Paese e associazioni di categoria sconcertate, anche il ministro della Salute Roberto Speranza si sta interessando alla questione.

Secondo quanto si apprendere dall’Adnkronos, il ministro avrebbe richiesto al comitato tecnico scientifico di elaborare dei protocolli per garantire la sicurezza degli artisti sul palco e dietro le quinte durante la kermesse canora, ribadendo inoltre il no alla partecipazione del pubblico in sala all’Ariston.

L’interessamento di Speranza è stato generato dalle numerose richieste ricevute dal mondo discografico e il ministro ora chiede che le indicazioni vengano fornite in tempo utile, ribadendo inoltre il contenuto dell’ultimo Dpcm, secondo il quale gli spettacoli possono essere svolti, ma rigorosamente in assenza di spettatori.

Il pubblico pagante non sarà infatti in sala, come confermato dalla stessa Rai negli scorsi giorni, ma al suo posto siederanno sulle poltrone rosse del teatro tempio della canzone italiana dei figuranti pagati, dunque parte integrante dello spettacolo.