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Decreto Cio, il presidente Fiv Ettorre: «Sono felice per i nostri atleti»

«Ciò che il CONI ha chiesto ripetutamente negli ultimi mesi trova riscontro in extremis nel decreto del Governo che può ridare fiducia e slancio ai nostri atleti»

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Genova. Il presidente Fiv Francesco Ettorre è intervenuto commentando la notizia del decreto legge emanato dal Governo che riconosce l’autonomia del CONI e di fatto dovrebbe evitare la sanzione del CIO con la temuta esclusione dei simboli nazionali (divise, bandiera, inno) per gli atleti azzurri alle prossime Olimpiadi.

«E’ una giornata importante per lo sport italiano, grazie all’opera incessante del presidente Giovanni Malagò che ha sempre creduto nell’unità e nella centralità del CONI per il mondo sportivo. Ciò che il CONI ha chiesto ripetutamente negli ultimi mesi trova riscontro in extremis nel decreto del Governo che può ridare fiducia e slancio ai nostri atleti.

In questi anni lo sport in modo compatto ha rivendicato l’indipendenza del CONI, non per volontà di mantenere un fortino, ma nella consapevolezza sin dall’inizio che certi interventi normativi fossero in palese violazione di quanto indicato nella Carta Olimpica. E quanto successo conferma quanto le nostre paure e i nostri timori fossero giustificati, visto che è dovuto arrivare un decreto legge dell’ultimo minuto che speriamo possa scongiurare quello che sarebbe stato il punto più basso dello sport italiano, ovvero la partecipazione olimpica dei nostri atleti privati dell’inno e della bandiera.

Sono quindi molto felice per i nostri atleti che in tutta serenità possono pensare a vivere l’esperienza di Tokyo che sarà la realizzazione del sogno di ogni sportivo, sotto l’auspicio e con la presenza dei simboli nazionali che sono sempre lo stimolo maggiore dei loro sacrifici e del loro impegno» – dice.

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