Dal Governo critiche alla sanità delle Regioni «Ora basta. Finiamola di sorridere alle riunioni e spargere veleno subito dopo»

La presa di posizione del governatore regionale Giovanni Toti

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Genova. «E basta ora. È tutta la mattina che leggo e sento esponenti e consulenti di Governo che stanno lì a litigare sulle poltrone e a criticare la sanità delle Regioni. Non sappiamo ancora quanti vaccini arriveranno, di sicuro ne hanno comprati pochi. Pasticci sulle siringhe che ci hanno mandato sbagliate e stiamo usando le nostre, ancora non si sa quanto personale hanno arruolato (e hanno voluto farlo loro per forza) e il sistema informatico per il censimento dei vaccinati lo stanno studiando ora». A dirlo è il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti tramite un post sulla sua pagina Facebook

«Su dai, qui gli unici che lavorano anche nei giorni di festa sono medici, infermieri e operatori sanitari delle regioni. E dal Governo hanno pure il coraggio di lamentarsi, come se fossero dei passanti – continua Toti – La smettiamo? Basta puntare il dito, che proprio non ne hanno titolo. Vadano in ufficio a occuparsi di far approvare e comprare vaccini, siringhe e assumere personale invece di litigare sul rimpasto e sputare sentenze. Decidano se tra tre giorni i nostri ragazzi devono andare a scuola e ristoranti e bar aprire. Quando è troppo, è troppo. Io rispetto sempre chi si impegna, lavora e prende decisioni non facili. Finiamola di sorridere alle riunioni e spargere veleno subito dopo»

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