Covid, il presidente della Regione Liguria Toti: «I dati stanno crescendo un po’ ovunque, è giusto tenere sotto controllo la situazione»

«Alla fine della prossima settimana decideremo cosa fare per le scuole»

Genova. «Da lunedì la Liguria sarà in zona gialla, anche se è in una situazione molto complessa visto che i dati stanno crescendo un po’ ovunque. E’ giusto tenere sotto controllo la situazione il più possibile, anche perché è cominciata, per fortuna bene, la campagna di vaccinazione nella nostra regione, che è una di quelle che ha ricevuto più vaccini in assoluto, visto che abbiamo tante Rsa da proteggere. Lunedì dovrebbero arrivare altre 14 pizza box con nuove dosi di vaccino, in questa fase la Liguria ne ha a disposizione 60mila. Speriamo che questa fase si chiuda come da programma entro la prima settimana di febbraio per poi partire con la fase 2 delle vaccinazioni a tutte le altre persone, a partire dagli over 80 e poi anche alcune categorie particolarmente esposte e che chiedono il vaccino: credo che le loro richieste meritino attenzione e ci faremo portavoce presso il governo delle loro istanze» – dice il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti facendo il punto serale sulla situazione Covid.

«La Liguria resterà per il momento in fascia gialla secondo i parametri oggettivi dell’Istituto Superiore di Sanità dei tecnici del governo, ma siccome i nostri dati sono a cavallo tra le fasce gialla e arancione abbiamo precauzionalmente posticipato di una settimana l’apertura in presenza degli istituti superiori, per cui gli studenti proseguiranno con la didattica a distanza al 100% anche la prossima settimana. Alla fine della prossima settimana decideremo cosa fare in base a come sarà la situazione epidemiologica. Lunedì mattina cominceremo a discutere con il governo i contenuti del prossimo decreto legge, che il premier Conte firmerà il 15 gennaio e che conterrà le nuove norme che regoleranno le nostre vite. In base a quello che vi sarà scritto decideremo poi cosa fare con le scuole».